Il metano che non c'è Ecco la Lomellina che usa le bombole
di Gabriele Conta wTROMELLO La Lomellina è da sempre terra di cascine. Ma anche oggi per chi vive in campagna e lontano dai centri abitati avere il metano è ancora un miraggio. Tra Garlasco, Tromello e Gropello Cairoli, infatti, sono ancora molte le famiglie che per riscaldarsi devono usare il gasolio, e per cucinare le bombole. E una realtà che sembrerebbe lontana nel tempo, è invece ancora molto vicina. A Tromello le case non metanizzate che si trovano fuori dal centro abitato sono una quarantina. E la maggior parte sono abitate. «Il nostro è uno dei Comuni più estesi di tutta la Lomellina – spiega Maurizio Poma, sindaco di Tromello – e le cascine sono molto distanti dal centro abitato». Il cascinale più vicino infatti si trova a un paio di chilometri dal paese. «All'interno della circonvallazione il paese è totalmente coperto – spiega ancora il sindaco – ma fuori ci sono ancora tante case sparse dove il gas non arriva». E dove non arriverà tanto presto. «Sarebbe antieconomico, sia per il Comune sia per la società privata che dovrebbe costruire la rete – dice Poma –. Per cui mi sento di poter escludere che almeno nel periodo in cui io e la mia giunta saremo in carica queste zone saranno raggiunte dal metano». A Gropello Cairoli invece i cascinali e le case isolate costrette ancora a usare il gasolio e le bombole sono una trentina. Ma proprio poco tempo fa sono finiti i lavori per portare il metano in due nuove aree del paese. «La linea è stata appena estesa fino alla frazione Santo Spirito, dove c'è il supermercato», spiega Giuseppe Chiari, sindaco di Gropello. Anche in fondo a via Chiozzo ora il metano arriva. «Il lato destro era già stato allacciato in precedenza – dice ancora Chiari – e da poco i lavori sono stati completati anche sul lato sinistro, dove si trovano alcune case che fino a qualche tempo fa non avevano il metano». A Garlasco invece è coperto il 90 per cento del territorio comunale. «Il restante 10 per cento è formato da cascine e case isolate», spiega Francesco Santagostino, assessore comunale ai lavori pubblici. Anche qui chi risiede in una zona non metanizzata può avere agevolazioni per l'acquisto di gasolio e gpl. «Chi ritiene di avere diritto a queste agevolazioni deve venire in Comune – spiegano all'ufficio tecnico – e verificare sulle mappe che la sua abitazione sia effettivamente all'esterno della rete».