Madre morta, lui tiene la pensione
PAVIA La mamma muore, ma la pensione resta: un 46enne è stato denunciato per truffa ai danni dello Stato. E' andato avanti a riscuotere la pensione di 900 euro, mese dopo mese per un anno, anche dopo il decesso della madre. Fino a quando i carabinieri non hanno bussato alla sua porta e lo hanno denunciano per truffa ai danni dello Stato. E' successo a Lodi, ma il 46enne denunciato (M.G. queste le iniziali dell'uomo) lavora a Pavia, come edicolante. Nell'ufficio postale di una filiale della Bcc di Borghetto, ogni mese prelevava il vitalizio accreditato su un conto corrente cointestato che anni fa aveva aperto assieme alla madre. Al momento del decesso, ma anche successivamente, come hanno potuto appurare gli inquirenti, l'uomo non aveva denunciato la scomparsa del genitore né all'Inps, così come viene richiesto di fare dalla legge cercando di dare la comunicazione il più velocemente possibile, né in banca. Se lo avesse saputo almeno la banca l'uomo sarebbe stato consigliato, come da prassi, di attivarsi presso l'Inps per interrompere l'erogazione di denaro. Ma questo non è avvenuto. E mese dopo mese l'uomo ha ritirato la pensione della madre deceduta. Le indagini sono partite da una segnalazione arrivata ai carabinieri che ha consentito di individuare questa pensione intestata, appunto, a una persona deceduta. I militari, al termine degli accertamenti, hanno messo in evidenza il meccanismo dell'illecita percezione del trattamento pensionistico e hanno quindi denunciato l'uomo, sequestrando anche il conto corrente postale sul quale veniva accreditata mensilmente la pensione. Una volta scoperto il 46enne non ha voluto dichiarare nulla. I carabinieri hanno dovuto spiegargli che adesso dovrà restituire, nolente o volente, tutte le somme percepite secondo un conteggio che gli verrà recapitato dall'istituto di previdenza e che prevede anche il conteggio degli interessi maturati. Questo oltre a dover affrontare il processo. Chiara Riffeser