Nel governo Ayrault 34 ministri, 16 donne

Il nuovo governo francese modellato dal presidente Francois Hollande e guidato dal premier Jean-Marc Ayrault è formato da 34 ministri, di cui 16 donne. I nomi sono stati annunciati dallo stesso premier. Agli Esteri, va l'ex premier del governo Mitterrand, Laurent Fabius; il capo della campagna del presidente, Pierre Moscovici, è invece il nuovo ministro delle finanze. La sorpresa del giorno è un'assenza: Martine Aubry, segretario del partito socialista, ha sbattuto la porta e non ha accettato la poltrona della Cultura. Fabius, un boss dell'apparato di partito che votò no al referendum sulla Costituzione europea, è agli Esteri. Ha sudato sette camicie il nuovo presidente socialista per varare la formazione che dovrà guidare la transizione fino alle legislative del 10-17 giugno e che se la sinistra confermerà la vittoria delle presidenziali sarà confermata. Quasi tutti i ministri importanti sono di stretta osservanza socialista, Manuel Valls agli Interni è l'alfiere dell'ala destra, Arnaud Montebourg al Rilancio produttivo è il rappresentante degli «antagonisti», che alle primarie predicava la «demondializzazione».