Valente e la Pecora nera al festival dell'illustrazione

La mostra di Andrea Valente, "Gli sguardi di Andrea", (nella foto la Pecora Nera) inaugura domani alle 18 presso lo Spazio per le Arti Contemporanee - Palazzo del Broletto (ingresso da Piazza Cavagneria) e rimane aperta fino a domenica 3 giugno, con i seguenti orari: da martedì a domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19). L'esposizione di opere dell'illustratrice emergente Arianna Vairo inaugura invece venerdì 15 giugno alle 18, in Santa Maria Gulatieri (Piazza della Vittoria) e rimane aperta fino a domenica 24 giugno, da martedì a domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19. Infine, la mostra dedicata agli illustratori lituani, apre giovedì 21 giugno alle 18, presso il Castello Visconteo (Viale XI Febbraio 35) per rimanervi fino a domenica 8 luglio, aperta da martedì a domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00. Tutte le mostre sono a ingresso gratuito. L'iniziativa è organizzata da: Sistema Bibliotecario Intercomunale del Pavese "Renato Sòriga" e Assessorato alle Biblioteche Civiche del Comune di Pavia, con la collaborazione dell'Assessorato al Marketing territoriale e Cultura, con il contributo di Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia e Fondazione Cariplo. Informazioni ai numeri 0382.399610-611-612 e programma completo sul sito www.comune.pv.it (sezione dedicata al Festival dell'Illustrazione). PAVIA Dopo la scorsa edizione – di grande successo - che celebrava il 150° dell'Unità d'Italia, il Festival dell'Illustrazione torna a Pavia e inaugura la sua quinta edizione "all'insegna del segno", domani alle 18, presso lo Spazio per le Arti Contemporanee del Palazzo del Broletto. Come ormai da tradizione, la rassegna si dividerà in tre sezioni: la prima dedicata ad un illustratore già affermato e legato alla città di Pavia (per nascita o per adozione), quest'anno Andrea Valente; la seconda incentrata sulla figura di un giovane illustratore emergente, per l'occasione la venticinquenne Arianna Vairo; la terza dedicata all' "altrove", inteso non solo come luogo geografico ma anche culturale e mentale, uno spazio di opere inedite di illustratori (affermati e non) del paese ospite individuato, la Lituania per questa edizione. Si comincia dunque domani con "Gli sguardi di Andrea", visioni e punti di vista di Andrea Valente, noto al grande pubblico soprattutto per essere il padre della Pecora Nera. «Non deve ingannare il tratto rassicurante della Pecora Nera, creata dalla briosa matita di Andrea Valente – dice Neva Kolman, direttore del Sistema Bibliotecario Intercomunale "Renato Sòriga" e direttore scientifico del Festival - La scelta stessa del colore del manto della Pecora dovrebbe già far suonare un campanello d'allarme: non si tratta dell'animale mansueto, omologato e un po' fifone, che siamo abituati a conoscere nella sua versione dal vello bianco, ma uno che esce dal gregge, tutt'altro che codardo. La Pecora prende posizione e dissente, mettendo le sue zampette nere anche in programmi di carattere pedagogico e sociale». La seconda mostra "Arianna Vairo al Festival dell'Illustrazione di Pavia" inaugura venerdì 15 giugno alle 18 in Santa Maria Gulatieri, ed è dedicata a questa giovanissima artista della scena milanese, classe 1985, che, nell'ambito del Festival, verrà insignita del premio "Ill. 2012", in quanto eccellente rappresentante di quel nuovo filone dell'illustrazione che, oltre a creare immagini belle e accattivanti, sottoinea la necessità di saper progettare. E la sua partecipazione a Bilbolbul - una delle manifestazioni più innovative nel panorama del fumetto nazionale e internazionale – lo conferma. Artista poliedrica, la Vairo passa dall'illustrazione all'incisione (è collaboratrice satellite di uno stamperia d'arte incisoria e tipografia, recentemente vincitrice del bando Incredibol di Bologna), e collabora stabilmente come grafica al teatro Franco Parenti di Milano. Il Festival si completa con "L'arte dell'illustrazione lituana contemporanea", che inaugura giovedì 21 giugno alle 18, presso il Castello Visconte e porta in scena nomi sconosciuti ai pavesi ma non certo al mondo dell'editoria per bambini e ragazzi, visto che gli artisti sono stati selezionati tra i partecipanti all'edizione 2011 della Fiera del Libro di Bologna (di cui la Lituania era paese ospite): Lina Dudaitè, Rasa Joni, Kestutis Kasparavicius, Egle Kuckaite, Rimantas Rolia e Jurga Sarmaviciute. «Una presenza importante – spiega Neva Kolman - non solo perché la Lituania ha dato i natali a illustratori di fama internazionale, ma anche perché la sua recente storia ha fortemente influenzato il mondo culturale europeo». La mostra presenta opere che, pur nascendo da un patrimonio di fiabe, di folclore, di poesia, hanno la grande capacità di fondere le tradizioni con l'innovazione, e approda a Pavia come una delle poche opportunità per vedere in Italia le opere di autori lituani affermati, al fianco della generazione più giovane che in quel paese sta crescendo. Marta Pizzocaro