Vento stacca la persiana che si schianta sulle auto
di Marianna Bruschi wPAVIA Una folata di vento più forte delle altre, una persiana che si stacca dalle case dell'Aler in via Grassi. E precipita dal secondo piano su un'auto, spacca il tetto, poi rimbalza sul cofano di un'altra vettura parcheggiata. Il commento dei vigili urbani: «Fortunatamente non c'era nessuno in macchina, altrimenti non ce l'avrebbe fatta». Erano da poco passate le 13. E proprio in quel momento (per la precisione alle 12.20) il vento di Foehn ha toccato la velocità massima della giornata: 55 chilometri orari. I vigili del fuoco hanno ricevuto decine di chiamate, venti gli interventi, soprattutto in città. Con la gru i pompieri hanno messo in sicurezza la finestra da cui si è staccata la persiana. E' rimasta appoggiata sul marciapiede in via Grassi. La polizia locale ha raccolto alcune testimonianze. Poco dopo l'impatto sulla prima auto è arrivato il proprietario che ha quindi spostato da vettura. Il parabrezza non si è spaccato, perché la persiana ha colpito con più forza il tettuccio, lasciando un segno profondo. L'auto su cui è rimbalzata è rimasta invece parcheggiata in via Grassi. Una ammaccatura sul cofano verde chiaro. «In quel momento non stava passando nessuno e non c'era persone a bordo delle auto – sottolineano i vigili in via Grassi – altrimenti visto l'impatto la persiana li avrebbe schiacciati». Le folate hanno destato preoccupazione in più zone della città. Tra i circa venti interventi dei pompieri ci sono stati cornicioni pericolanti, un cartellone pubblicitario che si è staccato in via Trovamala, una grondaia pericolosa da rimuovere in via Brescia, poi cadute di rami un po' in tutta la città. Rami anche di piccole dimensioni, non per questo meno pericolosi. Se ne sono staccati parecchi in viale Cesare Battisti, sono caduti in strada e sulle auto che stavano attraversando la via. Oltre ai danni il vento ha causato anche piccoli incendi di sterpaglie, per esempio nella zona del Lido Nel zona del Pavese le folate da record ieri sono state registrate a Vidigulfo: 66 chilometri orari. Per la provincia la velocità massima è stata raggiunta sul Penice (82 chilometri all'ora) e poi al Brallo (70). Già ieri pomeriggio le raffiche si sono attenuate. E sarà così anche oggi. Cambia il vento. «Non avremo più correnti da nord – spiega il meteorologo Tommaso Grieco – cambierà la circolazione, avremo correnti che inizieranno a ruotare da sud ovest». Oggi sarà più fresco (minime anche sotto i dieci gradi) e sempre sereno. Ma le correnti in arrivo sono più umide: «Porteranno una perturbazione nel fine settimana», spiega ancora il meteorologo. Forse pioggia domenica. su Twitter @MariannaBruschi