Sorpreso dai carabinieri mentre danneggia le auto

Il sindaco di Montalto, Marina Casarini, invitata da madre Canopi, si è recato nell'abbazia benedettina Mater Ecclesiae, sita nella piccola isola di San Giulio, sul lago d'Orta per festeggiare il 50esimo di professione monastica della religiosa, originaria di Montalto. Autrice di testi sulla Bibbia tradotti in molte lingue, esperta di spiritualità cristiana, madre Canopi ha firmato recentemente anche il libro «Una vita per amare», affascinante viaggio nella memoria di mezzo secolo di vita monastica. Il sindaco ha assistito alla messa celebrata nella basilica dell'isola, nel corso della cerimonia l'abbadessa ha rinnovato i voti e le promesse fatte al Signore. Numerosi i messaggi di auguri da parte di personalità di spicco del mondo cristiano, fra i quali spiccano quelli di papa Benedetto XVI. di Paolo Fizzarotti wCASTEGGIO Non era ubriaco, non era drogato e non aveva neppure litigato contro i proprietari delle automobili: il suo è stato un atto vandalico fine a sè stesso, per il solo desiderio di spaccare tutto e provocare dei danni agli altri. Poi è arrivata una pattuglia del nucleo radiomobile di Voghera e i carabinieri hanno messo la parola fine a quel bel "gioco" che lo divertiva tanto. A finire nei guai è stato H.Z.D.V., un uomo di 33 anni di nazionalità equadoregna. H.Z.D.V. è immigrato regolarmente in Italia, ma è senza lavoro e attualmente senza fissa dimora: prima di ieri non aveva mai avuto a che fare prima con la legge italiana. Il 33enne, che parla solo spagnolo e conosce poche parole di italiano, ha dichiarato ai carabinieri di vivere normalmente nella zona di Milano: da qualche giorno si trovava però a Voghera, dove dormiva di fatto all'addiaccio, in mezzo ai campi. Lunedì, dieci minuti prima di mezzanotte, alcune persone che si trovano in piazza Marconi a Casteggio notano un individuo piuttosto male in arnese che si china sui parabrezza delle auto in sosta. Sulle prime pensano a qualcuno che mette dei volantini pubblicitari sotto i tergicristalli: poi si accorgono che si tratta in realtà di un balordo che sta danneggiando le macchine stesse. Qualcuno chiama il 112. Per fortuna la pattuglia del radiomobile di Voghera si trova in zona per un servizio di controllo del territorio, disposto dal capitano Francesco Zio per prevenire vari reati. La gazzella arriva in pochi secondi. Il teppista non si accorge dell'arrivo dei carabinieri e si dirige verso un'altra macchina da danneggiare. Ha già afferrato il tergicristallo, quando lo bloccano. In breve si scopre che ha spaccato i tergicristalli di una Fiat Grande Punto appartenente a una ragazza di 24 anni che abita a Voghera; stessa sorte per una Bmw intestata a un giovane di 26 anni, anche lui abitante a Voghera: ma è probabile che ne abbia danneggiato anche altre. Il sudamericano non ha documenti: viene portato quindi in caserma a Voghera. Il riconoscimento con foto e impronte digitali non dà esito e i militari devono quindi limitarsi a registrare il nome che fornisce H.Z.D.V., denunciandolo poi per danneggiamento aggravato. Ai carabinieri che gli chiedono come mai ha danneggiato le auto, l'equadoregno risponde semplicemente che «gli andava di farlo», senza un perchè. Ieri mattina la seconda denuncia : una pattuglia nota ancora il 33enne in strada Grippina e lo ferma di nuovo. Stavolta però H.Z.D.V. ha con sè il passaporto, e le generalità non corrispondono con quelle date la sera prima. Scatta quindi anche la denuncia per il falso. su twitter @paolofizzarotti