Fasano: «Niente fretta 180' per battere la Spal»

PAVIA E' una colonna di questo Pavia e la salvezza con la Spal passerà anche attraverso la sua esperienza. Gianluca Fasano i play out gli ha già vinti lo scorso anno con il Ravenna. «La penalizzazione di sette punti per la tentata combine ci costrinse ai play out – ricorda Fasano – Noi giocammo a Bolzano perdendo 1-0 in una sfida dalla temperatura torrida, la domenica seguente ci salvammo vincendo 2-1 sotto una pioggia fitta. Anche il clima sicuramente condiziona queste sfide di fine stagione, perché spesso ci si trova a giocare con un gran caldo». Il Ravenna, salvatosi sul campo, sparì poco dopo dai campionati professionistici per ripartire dalla serie D. Ad un anno di distanza il difensore si trova ora in maglia azzurra e di nuovo ai play out. Con il Pavia però Fasano ha disputato anche i play off dell'allora serie C1, perdendo il primo anno la finale con il Mantova per la serie B, e l'anno seguente in semifinale con il Monza. «Nelle partite come quelle che ci attendono sono molti i fattori che possono essere decisivi: dal caldo alla tensione nervosa – racconta il difensore centrale –. Alla fine la spunta chi riesce ad affrontare gli spareggi con la giusta concentrazione e serenità. E poi conterà la condizione fisica». La Spal è favorita dal vantaggio di poter sfruttare la parità nella doppia sfida. «E' vero che il Pavia deve fare un gol più di loro, ma è difficile, pur avendo certi vantaggi, poter gestire 180' pensando solo a non perdere – ribadisce Fasano, che a ottobre compirà 36 anni –. E' normale che ora il Pavia pensi di dover sfruttare il fattore campo nella prima sfida di domenica, ma molto dipenderà anche dal ritorno. Lo scorso anno con il Ravenna a Bolzano abbiamo perso e ad un certo punti ci siamo accontentati dello 0-1, perché abbiamo anche rischiato di subire un secondo gol, poi nel ritorno abbiamo ribaltato i conti. Con la Spal non dovremo aver fretta». Fasano, arrivato a campionato in corso, ha disputato solo la gara di ritorno, vinta 1-0 al Fortunati con rete di Cesca al 90'. «Fu una partita in cui meritammo di vincere, creando tante occasioni che solamente l'ottimo portiere della Spal Capecchi, mio ex compagno a Ravenna, ha salvato fino a quasi al novantesimo – ricorda Fasano –. Affrontiamo un avversario esperto e di qualità e con un ottimo allenatore. Noi però veniamo da un buon girone di ritorno in cui abbiamo meritato di salvarci. Purtroppo una sola tra noi e la Spal ci riuscirà e dovremo quindi continuare a giocare con lo spirito di questi ultimi mesi». Come il Pavia, anche la Spal ha ripreso la preparazione ieri pomeriggio, dopo l'amichevole vinta sabato 1-0 con il Venezia, e per tutta la settimana il tecnico Stefano Vecchi ha programmato sedute pomeridiane, con inizio alle ore 16, salvo la rifinitura di sabato mattina. Enrico Venni