Raid a Sannazzaro Rubata l'argenteria di una pensionata
Sabato, alle 16, incontro con l'autore, alla sala Cantoni, organizzato dalla biblioteca comunale di Gropello: ad introdurre l'incontro con la scrittrice Alba Mor Stabilini sarà Giuseppe Gualtieri, assessore alla cultura, mentre l'opera presentata si intitola "Dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945: le storie di Francesco e Pietro". «Si tratta di un appassionante viaggio storico che va dall'armistizio alla Liberazione – spiega Leonardo Cammi, responsabile della biblioteca "Cantoni" – il romanzo è basato sulle testimonianze di due lomellini che hanno vissuto gli orrori di quel periodo, è una straordinaria lezione di educazione civica e di vita». In pratica la grande storia vista con gli occhi di coloro che sono stati protagonisti e testimoni in ambito locale. SANNAZZARO Furti in villa, nuovo atto. Vittima di turno una pensionata che vive da sola in una villetta a due piani nel rione Contò, in via 1° Maggio. La donna, L.E. di 72 anni, è uscita per meno di un'ora, il tempo necessario per la spesa. Tanto è bastato ai ladri per entrare nell'abitazione e sottrarre diversi preziosi in argento per un valore approssimativo di 6mila euro. Tutto è accaduto nella tarda mattinata: la donna sarebbe stata tenuta sotto osservazione a distanza dalla banda. Quando si è incamminata verso il centro, i ladri sono entrati in azione. Hanno scavalcato la recinzione; una volta nel giardino hanno manomesso una finestra del piano terra che immette nei locali di servizio della casa adibiti a cantina e lavanderia. Da qui sono passati al piano superiore dove vive la donna. Una ricerca minuziosa di possibili gioielli nei vari cassetti: tutto inutile. Allora i ladri hanno messo gli occhi su di un mobiletto-espositore, una sorta di vetrinetta con bene in vista, sui vari piani, tanti manufatti in argento, pezzi d'argenteria varia e vecchi ricordi famigliari. I ladri, al fine di raccogliere tutti gli oggetti di valore, si sono serviti di una federa sfilata da un cuscino posto sul letto della camera. Poi i ladri avrebbero preso il largo seguendolo lo stesso percorso fatto per entrare nell'abitazione. Seconda la testimonianza di alcuni passanti, pare che fossero almeno due, poi visti fuggire con il bottino di argenteria, a bordo di una vettura non identificata, alla volta di via Vigevano, strada particolarmente trafficata da cui sarebbe poi stato facile far perdere le tracce. E' stata amara la sorpresa della pensionata quando ha fatto ritorno a casa. Il sospetto che qualcosa potesse essere avvenuto è stato determinato dalla vista della finestra del piano terra della villetta letteralmente sradicata con il probabile uso di arnesi da scasso; poi, una volta in casa, lo scenario tipico di una casa quando riceve la sgradita visita dei ladri: suppellettili a terra, cassetti di mobili e di armadi completamente a soqquadro, biancheria riversa sui pavimenti . Quindi la vista della vetrinetta dov'era esposta l'argenteria con la serratura forzata e i piani completamente vuoti. Tra i preziosi sottratti anche diversi ricordi di famiglia cui la donna era particolarmente legata. Del caso si stanno interessando i carabinieri della stazione cittadina. Paolo Calvi