Robbio, botte per un cane «Picchiati davanti a casa»

Nuova convenzione tra i comuni di Garlasco e Alagna per lo sportello Commercio. Il Suap (Sportello unico delle attività produttive) si occupa di aperture, chiusure e trasferimenti di tutti i tipi di attività produttive presenti sul territorio, ingloberà al suo interno anche tutti i movimenti del commercio di Alagna. Ad approvare la convenzione ha provveduto l'ultimo consiglio comunale, dove qualche perplessità è giunta dal capogruppo di minoranza Santino Marchiselli che ha evidenziato un'ulteriore ipotesi di legame con il piccolo comune: «Non capisco cosa si aspetti ad effettuare una vera e propria fusione con il Comune di Alagna, visto che molte delle funzioni amministrative vengono delegate dai loro ai nostri uffici». ROBBIO Una discussione riguardo la proprietà di un cane, che si trasforma presto in un lite con colpi e spintoni. Ora scatteranno delle denunce, che sono in corso di formalizzazione e che saranno presentate ai carabinieri. E'successo davanti ad un'abitazione nella zona di via Novara, periferia di Robbio. Una coppia torna a casa dopo il lavoro. E'ancora pieno giorno. Di fronte all'abitazione vedono parcheggiata un'auto scura con a bordo tre persone: marito, moglie e figlio piccolo. La coppia chiede agli occupanti dei veicolo se hanno bisogno di qualcosa. L'uomo alla guida dell'auto scende ed accusa la coppia di aver rubato loro il cane. Niente di più falso secondo la coppia di fidanzati, che avevano trovato il cane, denutrito e maltenuto, il 1°gennaio 2012 che vagava per Robbio. Così l'avevano accudito in casa loro. Subito avevano segnalato la vicenda ai vigili urbani di Robbio. Dopo l'incontro con i vigili la coppia aveva seguito la prassi di legge in questi casi. Aveva allertato l'autorità provinciale in materia, che aveva mandato a Robbio l'accalacappiacani per trasferirlo nel canile provinciale a San Genesio. Lì il cane, un meticcio di una quarantina di chili in cui ci sono tracce di pastore caucasico, è stato 14 giorni: tempo previsto per il reclamo da parte di qualcuno. Nessuno si è fatto vivo però. Così a riprendere il cane è tornata la coppia che l'aveva trovato per strada il 1°gennaio 2012. Tutto è andato liscio fino agli scorsi giorni quando i due si sono trovati di fronte a casa l'uomo, accompagnato dalla moglie e un figlio, che reclamava la proprietà del cane. Il meticcio, che è ancora a casa della coppia che regolarmente l'ha adottato, è risultato già da gennaio essere senza tatuaggio nè microchip. E' nato un alterco. Secondo le ricostruzioni l'uomo che reclamava la proprietà ha inveito contro la coppia, prendendo a calci il cancello dell'abitazione. Poi ha strattonato per i polsi la ragazza entrando fino nel giardino dell'abitazione, provocandole alcune ecchimosi e una trauma al collo tanto che è stata visitata al pronto soccorso. A quel punto è intervenuto il fidanzato che ha spinto fuori dalla casa l'uomo che reclamava il cane. Ora sul caso sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri, che hanno sentito tutti i protagonisti della vicenda. Anche la coppia che reclamava la proprietà dell'animale, infatti, si è presentata ai militari e ha raccontato la propria versione dei fatti. Ora la vicenda seguirà le vie legali. Perchè i fidanzati accusati, secondo loro senza fondamento, di essersi appropriati del cane hanno manifestato l'intenzione di presentare querela per lesioni. Resta da vedere se anche l'altra coppia risponderà con una controquerela. Sandro Barberis