Cassolnovo, due amici presi con eroina e cocaina

Incidente ieri in strada Longorio, alla periferia sud di Vigevano. Per cause ancora da accertare un'auto e una motocicletta si sono scontrate. A subirne le conseguenze un ragazzo di 22 anni e un'anziana di 79, rimasti coinvolti nell'incidente e poi trasportati all'ospedale di Vigevano. Sul posto è subito intervenuta un'ambulanza della Croce Rossa, insieme anche a una pattuglia dei vigili urbani. L'episodio è avvenuto poco prima delle 13. CASSOLNOVO Sono stati arrestati con l'accusa di spaccio di droga dai carabinieri di Parabiago. Due ragazzi di Cassolnovo, Paolo Celon, 28 anni, e il 29enne Matteo Giunta sono stati fermati a Vittuone con tre dosi di cocaina e due di eroina. I due, mentre stavano rientrando a casa, su una Seicento vicino a un parco, zona di spaccio di Vittuone, sono stati avvicinati da una pattuglia dei carabinieri di Parabiago che gli hanno intimato l'alt. Vista l'automobile si sono dati alla fuga, ma sono stati presto raggiunti dai carabinieri, che li hanno arrestati.Nel giro di 24 ore è stato convalidato l'arresto. Matteo Giunta è stato poi liberato in attesa di processo, mentre Paolo Celon è sottoposto a obbligo di firma. Ancora una volta dei cassolesi vengono fermati nel milanese in possesso di dosi di eroina o cocaina. In tutto, la stessa sorte è toccata a sette persone di Cassolnovo negli ultimi due mesi. Quattro a Magenta, italiani, e un tunisino dieci giorni fa tra Abbiategrasso e Gaggiano, con mezzo chilo di cocaina. Il consumo di droghe pesanti tra i giovani è in aumento negli ultimi tempi. Cassolnovo è un paese particolarmente esposto vista la vicinanza con il milanese. Vittuone e Ossona sono paesi dove vi è un'altra concentrazione di smistamento di droghe. Il parco dove sono stati effettuati gli arresti si trova al confine tra i due paesi del Milanese ed è uno dei luoghi dove si concentrano in zona i maggiori interventi delle forze dell'ordine per prevenire lo spaccio di droghe, ormai non più soltanto leggere, e che vengono consumate e rivendute spesso anche da giovanissimi. Il consumo di eroina, fumata e non più iniettata in vena, anche tra gli under 18 è ritornato con prepotenza negli ultimi due anni, al punto che si registra l'aumento della presenza di ragazzi in cura per eroina, anche nel locale Ser D.