Big Ambrogio al Covent Garden canta Falstaff, balla e cavalca
PAVIA Big Ambrogio al debutto come Falstaff stasera al Covent Garden di Londra. L'opera verdiana di cui il baritono pavese è, in questi anni, l'interprete più accreditato a livello internazionale, sarà diretta dal maestro Daniele Gatti alla testa dell'Orchestra della Royal Opera House e si avvarrà della regia di Robert Carsen, il canadese che ha firmato il Don Giovanni dell'ultima inaugurazione scaligera. Pure questa produzione di Falstaff è destinata ad arrivare , l'anno prossimo, nel teatro milanese in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e, successivamente, a partire per una lunga tournée in Giappone. La messa in scena è assai particolare e, tra le altre cose, costringe Big Ambrogio a calcare il palco in groppa a un cavallo e ad esibirsi in un balletto "alla Fred Astaire". Le premesse lasciano immaginare uno spettacolo curioso e ben riuscito; del resto Carsen è un regista che sa bene il fatto suo e Big Ambrogio un cantante dalla voce che non teme confronti.