Auto in fuga, recuperata la refurtiva

Finestrino dell'auto spaccato, via l'autoradio e il kit da usare per gonfiare le gomme. E' successo ieri pomeriggio, intorno alle 18, nel parcheggio del Carrefour sulla Vigentina. «Sono stata dentro al supermercato non più di 15 minuti – spiega la vittima del furto – devono avermi osservata, devono aver visto quando ho parcheggiata e quando sono entrata. Al mio ritorno ho trovato il finestrino spaccato e la serratura danneggiata». Hanno rotto il vetro, prima probabilmente hanno cercato di aprire la portiera, poi hanno rovistato all'interno dell'auto, messa completamente sotto sopra, in cerca di oggetti di valore. «Ma non hanno trovato niente, solo l'autoradio e il kit per gonfiare le gomme – spiega la proprietaria dell'auto, una Panda comprata da meno di un anno – però mi hanno fatto un danno non da poco». Finestrino da sostituire così come la serratura. Il furto è stato scoperto subito dopo la spesa, nei prossimi giorni verrà presentata una denuncia. di Maria Fiore wPAVIA Un inseguimento a folle velocità da Cava Manara fino in via Ferrata a Pavia, la via degli istituti universitari. Qui le tre persone che erano a bordo del fuoristrada, risultato poi rubato, sono riuscite a dileguarsi nell'oscurità, dopo avere abbandonato il veicolo. I carabinieri, che durante l'inseguimento hanno dovuto schivare perfino i chiodi che venivano lanciati dai finestrini della macchina rubata, hanno trovato nell'abitacolo refurtiva per circa 60mila euro. Oltre ad arnesi da scasso, tra cui pinze, cacciavite e alcuni trapani, c'era anche una decina di dispositivi satellitari, che di norma vengono installati su auto di grossa cilindarata. Ogni apparecchio può arrivare a costare fino a 4mila euro. Si tratta, perciò, di apparecchiature che hanno un buon mercato. Quelle trovate sull'auto molto probabilmente erano pronte per essere piazzate. La vettura, quindi, era solo un mezzo per trasportare la refurtiva. La presenza nell'abitacolo di arnesi da scasso, poi, sembra indicare che la banda era pronta a colpire ancora. All'interno di automobili, ma probabilmente anche in appartamenti. I carabinieri del nucleo radiomobile, guidati dal capitano Claudio Arneodo, hanno intercettato la macchina, un Mitsubishi Pajero, a Cava Manara, durante un controllo, intorno alle 3 di notte. Il conducente della vettura alla vista delle divise, ha accelerato. I carabinieri si sono subito lanciati in un inseguimento serrato, che è terminato solo all'uscita della tangenziale, all'altezza di via Ferrata. Il trambusto ha svegliato alcuni residenti, che si sono affacciati in piena notte alle finestre per vedere cosa stesse succedendo. Qualcuno è riuscito anche a vedere le ombre di tre persone che scappavano nei campi, inseguiti dai carabinieri. E' stato chiesto anche l'aiuto della polizia, ma, nonostante i rinforzi, i ladri sono riusciti a sparire nel buio e a far perdere le proprie tracce. L'auto, dalle verifiche, è risultata intestata a una società con sede a Milano e rubata il 6 maggio, nel capoluogo lombardo. Secondo gli investigatori, nei giorni successivi è stata usata per trasportare refurtiva ma anche per mettere a segno i colpi. E probabilmente doveva servire ancora, come sembra dimostrare la presenza di attrezzi da scasso nel bagagliaio. Nell'abitacolo c'erano anche alcuni ferri ricurvi, simili a chiodi, che i ladri durante la fuga hanno lanciato dai finestrini nel tentativo di seminare gli inseguitori. Sono in corso i rilievi sulla carrozzeria, alla ricerca di impronte digitali o altri indizi. La refurtiva è ora a disposizione dei proprietari, che potranno reclamarla chiamando prima in caserma a Pavia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA