Voghera, futuro in bilico Ascagni apre a Troiano
La squadra rossonera si allenerà per questa che dovrebbe essere l'ultima settimana prima del rompete e righe. Intanto la rappresentativa del girone B di serie D ha vinto contro la selezionale laziale (girone G) il 30° Torneo nazionale giovanile, competizione riservata ai ragazzi nati tra il ‘93 e il ‘94. In rosa, nella squadra del girone B, anche tre rossoneri: Conti, Molnar e Migliari. L'organizzatore della rappresentativa del girone B è stato il ds rossonero Fogagnolo. Ha deciso l'incontro il gol di Confalonieri, per il vantaggio di misura ottenuto ad una manciata di minuti dalla fine di una gara ricca di occasioni, soprattutto per la squadra guidata da Marco Ronchetti. Molnar ha giocato titolare, mentre Conti è entrato a 15' dalla fine. Al Comunale di Camaiore il bronzo è andato alla selezione del girone D (Veneto, Emilia Romagna e Toscana) che ha battuto la F (Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise). VOGHERA Continuano le trattative per decidere il futuro del Voghera calcio. L'ultima notizia trapelata è l'incontro che sarebbe avvenuto tra il sindaco Carlo Barbieri e Roberto Ascagni, dopo il confronto a palazzo Gounela con l'ex segretario del club rossonero Ferruccio Chiesa. Il primo cittadino avrebbe chiesto ad Ascagni, presidente del Voghera nella stagione 2008-2009, di chiarire il contenzioso con l'attuale dg dei rossoneri, Donato Troiano, sulla cessione alla holding delle quote societarie. Ascagni sostiene che non è stato completato il pagamento delle rate per il passaggio di proprietà da lui alla holding; Ascagni, d'altra parte, è a processo per appropriazione indebita dopo essere stato chiamato in causa dalla stessa holding per la vicenda delle fatture pubblicitarie che l'ex presidente avrebbe - secondo l'accusa - incassato illecitamente. Il dibattimento è stato aggiornato a dicembre, mentre resta ancora da districare il nodo delle quote. Non sono questioni di poco conto. Perchè proprio la mancanza di chiarezza nei rapporti tra dirigenti rossoneri, in carica ed ex, non aiuta a trovare compratori, dopo che Troiano, a salvezza raggiunta, ha detto al sindaco Barbieri di voler vendere il Voghera calcio. Barbieri si sarebbe offerto di fare da mediatore, proponendo un confronto tra le parti in cui cercare una soluzione pacifica, per il bene della Voghe. Dopo aver parlato con il sindaco, Ascagni si sarebbe detto disponibile a sedersi a un tavolo con Troiano per discutere. Troiano, dal canto suo, raggiunto telefonicamente ieri, ha scelto di non rispondere continuando il silenzio stampa cominciato prima della fine della stagione. Altro dettaglio della complessa partita. L'ex segretario Chiesa ha smentito le voci di un suo interessamento diretto per rilevare il Voghera, ma ha anche aggiunto che se venisse chiarito definitivamente il nodo della proprietà si potrebbero aprire degli spiragli perché i possibili acquirenti avrebbero meno dubbi. In queste ore è circolata la voce anche su una nuova cordata che sarebbe interessata a rilevare la società di via Facchinetti, con Ascagni traghettatore nella fase iniziale; ulteriore possibile variante il ruolo di Giacomo Brega, ex presidente dell'Oltrepo che a fine stagione lascerà la compagine stradellina, ma ha sempre dichiarato di non voler uscire dal mondo del calcio e avrebbe avuto contatti con Troiano. Intanto la Guardia di Finanza, che ha convocato i giocatori e lo staff tecnico di questa stagione per verificare la posizione contabile dei diretti interessati, sta proseguendo i suoi accertamenti, convocando alla caserma di via Scovenna tutti i tesserati che hanno fatto parte del Voghera dal 2007 ad oggi. Marco Quaglini