Vigevano, la sconfitta non fa male
LAZZATE Il Vigevano si congeda dal campionato con una sconifitta. Passa 1-0 l'Ardor Lazzate che aveva bisogno dei tre punti per mettere al riparo la salvezza diretta. Il match era sostanzialmente inutile ai fini della classifica per il Vigevano. La squadra del patron Paolo Pugliese era già salva da tre giornate ed anche l'attenzione societaria è già puntata alla prossima stagione quando i biancocelesti punteranno alla serie D. Già scelto anche l'allenatore: sarà Roberto Sorrentino, alla sua terza volta sulla panchina ducale dopo la stagione 2005/06 (sfiorati i play off in D) e le prime tre giornate di questa stagione. A Lazzate il Vigevano è andato in campo non di certo per recitare il ruolo della comparsa. A spingere di più in avvio è l'Ardor Lazzate. Al 5' del primo tempo Sow, segna ma a gioco fermo per un fischio precedente dell'arbitro. Al 16' Cimellaro tenta il gol in girata, ma liscia la pallone. Al 26' Sudati calcia una punizione e chiama in causa Silvestri, sulla respinta arriva Sow che però calcio alto. Al 28' si sveglia il Vigevano con un tiro da fuori di Recchi, da fuori, a prendere le misure della porta avversaria, ma Artesani è attento ed il tiro non molto potente. Al 40' passa l'Ardor con il gol da fuori area di Sudati. Nella ripresa l'Ardor Lazzate cerca con veemenza il gol della sicurezza. In apertura ci prova Sow, ma Silvestri gli nega la gioia del gol. Al 35' Galli, solo davanti a Silvestri calcia clamorosamente alto. Nel finale il Vigevano con Bejo ed Olivieri fa correre qualche brivido sulla schiena a giocatori e tifosi dell'Ardor Lazzate. Ma non basta ai biancocelesti per raggiungere il pari.