La scuola dà voce alla scienza «Ora saliamo in cattedra noi»

Science's Hunters, i predatori della Scienza: bambini o ragazzi. Non importa, siamo tutti molto giovani. E siamo assetati di conoscenza! Quale momento migliore di un soleggiato maggio pavese per sfoderare sorrisi e grinta? Fate attenzione, ne abbiamo da vendere e non abbiamo paura di usarla! Il ring è il Castello Visconteo, che fa da suggestiva cornice al nostro obbiettivo: "fare" scienza alla portata di tutti. Lei è la nostra preda prediletta, si nasconde ovunque, per questo la "cacciamo"! È tra i raggi del sole, nella frutta, nascosta tra l'erba, celata in un dipinto, nuota nelle acque e sorvola i cieli. Non esiste luogo dove essa sia assente, ma sta a noi scovarla! Rimbocchiamoci le maniche, e che la caccia abbia inizio! Siamo i ragazzi di Scienza Under 18 e il nostro percorso inizia tra i banchi di scuola: qui i professori ci iniziano alla cultura scientifica e, una volta presa un po' di dimestichezza, incomincia il lavoro duro. L'ideazione, la progettazione e la realizzazione di un progetto sono le fasi cruciali durante le quali dobbiamo mettere in gioco tutte le nostre competenze sia teoriche che pratiche. Durante questi momenti siamo sempre seguiti e guidati, ma man mano che si procede, autonomia e responsabilità crescono. Fino al giorno della manifestazione. Passiamo dall'altra parte della "cattedra", e dobbiamo far vedere tutto ciò che abbiamo imparato. Sono concetti e nozioni che non dimenticheremo facilmente, perché vige sempre la regola «se ascolto dimentico, se guardo imparo, se faccio capisco». E credeteci, capire a fondo ciò che si fa è fondamentale, soprattutto se i concetti devono essere esposti a qualcun altro! E quel qualcun altro non sono solo i visitatori della manifestazione annuale, ma anche i reporter scientifici, ragazzi e bambini come noi. Le loro fatiche sono pari alle nostre. Hanno il compito di recensire il nostro lavoro, tramite un articolo che sia in grado di far comprendere perfettamente ciò che è stato presentato. Il materiale da loro prodotto, attraverso il lavoro sinergico con un'équipe di ragazzi esperti in informatica, prende forma di un vero e proprio giornale on-line, che non si fa mancare proprio nulla, nemmeno il reportage fotografico! Anche quest'anno abbiamo fatto un ottimo lavoro, o così ci è sembrato! La battuta è conclusa, ma non temete, se vi siete persi il grande evento, o volete provare a partecipare, vi aspettiamo l'anno prossimo, con altrettanti progetti! Se invece morite dalla voglia di sapere com'è andata quest'anno potete visitare il sito del giornale (http://studenti.cardano.pv.it/webtools/Giornalino2012pmod) e nel frattempo… Buona caccia! Beatrice Diana per la redazione del Giornalino