Cdu, una batosta storica Mai così male dal 1947
BERLINO Una disfatta storica quella patita ieri nelle elezioni regionali in Nordreno Vestfalia dalla Cdu, il partito del cancelliere tedesco Angela Merkel. Il partito non era mai andato così male dal 1947. Le seconde proiezioni confermano la netta affermazione dei socialdemocratici. L'Spd è al 38,8% (rispetto al 34,5% di due anni fa), la Cdu al 26,1% (contro il 34,6%), i Verdi al 11,9% (dal 12,1%), l'Fdp 8,3% (dall'8,5%), i Pirati al 7,7% e la Linke al 2,8%. Il crollo della Cdu e il parallelo trionfale risultato del partito socialdemocratico nelle regionali del Nordreno-Westfalia (Nrw) potrebbero profilare una sfida tra donne alle elezioni federali per la Cancelleria di Berlino del settembre 2013. Il grandioso successo riportato dal governatore socialdemocratico uscente, Hannelore Kraft, dovrebbe darle anche la forza, sinonimo del suo cognome, per farle superare i tre concorrenti del suo partito che aspirano a sfidare Angela Merkel. Tutti i sondaggi concordano infatti sul fatto che il cancelliere batterebbe oggi a mani basse sia l'ex ministro delle Finanze, Peer Steibrueck, che il capogruppo Spd al Bundestag, Frank-Walter Steinmeier, come pure il presidente del partito, Sigmar Gabriel. Alla fine la Germania potrebbe ritrovarsi fra un anno con una sfida tra donne, poichè anche se la Kraft continua a ripetere di voler rimanere a Dusseldorf per i prossimi cinque anni, se i sondaggi dei prossimi mesi le metteranno le ali ai piedi difficilmente potrà sottrarsi alla chiamata di un partito che senza di lei non ha al momento alcuna chance di tornare alla Cancelleria. Per Merkel il risultato appare estremamente inquietante, poichè gli elettori hanno umiliato il suo beniamino e ministro dell'Ambiente, Norbert Roettgen, che ha regalato alla Cdu il risultato peggiore dal 1947. Appena l'esito del voto Roettgen si è dimesso da capo del partito nell'Nrw, parlando di «una chiara e completa sconfitta che fa davvero male». In effetti la Cdu è crollata al 26,1%, più di otto punti sotto il risultato già modesto di due anni fa, mentre la Spd è volata al 38,8%, con un aumento di oltre quattro punti. In leggero calo i Verdi all'11,9%, con un inaspettato balzo in avanti di quasi due punti all'8,3% del resuscitato partito liberale, con i Piraten che grazie ad un prodigioso 7,7% conquistano con un arrembaggio travolgente il quarto parlamento regionale in soli otto mesi. Malinconico addio al parlamento di Duesseldorf della Linke di Oskar Lafontaine, che dal 5,6% si è vita dimezzata al 2,8% a causa delle troppe liti interne degli ultimi mesi.