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crisi Nessuno si interroga sulle pensioni basse nLa recente pubblicazione da parte dell'Istat dei dati 2010 sulle pensioni degli italiani sollecita una approfondita lettura "sociale" sulla realtà che emerge dai dati certificati dall'Istituto. Quando la metà dei pensionati - si parla di 7,6 milioni di pensionati, il 45,4% del totale - percepisce meno di 1.000 euro al mese e quando 2,4 milioni di questi percepisce meno di 500 euro al mese si può ben immaginare quale è, in questo periodo di crisi e recessione economica, l'impatto che il sistema previdenziale ha nella società in generale e nei suoi soggetti più deboli in particolare. Tralascio gli altri dati, pur meritevoli di valutazione, in quanto a loro volta generano altre valutazioni, considerazioni e interrogativi per contenere l'osservazione sulla realtà pensionistica del mondo rurale emersa dal rapporto Istat. Quasi 1,2 milioni di pensionati coltivatori diretti riceve circa 600 euro al mese e l'importo si abbassa se si analizzano le pensioni di invalidità con 445 euro al mese e le pensioni ai superstiti che toccano a mala pena i 300 euro al mese. Siamo di fronte a elementi economici spesso di pura sussistenza, che evidenziano situazioni difficili nelle campagne. La situazione fotografata dall'Istat è preoccupante e presenta motivi di ulteriore criticità dovuta al fatto che i dati si riferiscono all'anno 2010. Per l'anno 2011 le condizioni subiranno, certamente, un ulteriormente peggioramento visto il rilievo assunto dalla crisi economica ed il taglio di risorse allo stato sociale fatto dal Governo con le diverse manovre economiche che si sono succedute. Ma a quanto pare nessuno, oltre alle associazioni di rappresentanza dei pensionati, si interroga sulle conseguenze sociali che questa situazione provoca. PierLuigi Cerri pres. Pensionati Coldiretti Pavia pavia Il Marchese del Grillo al passo carraio nQuanche mattina fa, quando sono uscito di casa, ho trovato – come di norma – due auto che ostruivano il passo carraio ove risiedo. L'attenzione è caduta su una Fiat bianca che aveva in bella mostra una paletta con la dicitura "Comune di Pavia – Polizia locale". Mentre scattavo qualche foto documentale mi ha raggiunto un "signore" in abiti borghesi che mi ha chiesto con arroganza cosa stessi facendo. Quando ho replicato che quelle auto intralciavano il carraio, con insolenza ha sbraitato: "Io posso perché sono la legge mentre lei non può perché non è nessuno"; allora, gli ho richiesto di rilevare le infrazioni delle altre auto in infrazione ma per tutta risposta egli è salito sulla sua auto e se ne è andato in tutta furia. L'episodio – sebbene gravissimo – fortunatamente non inficia minimamente la stima che nutro per la categoria che questo indegno "marchese del Grillo" infanga con tale comportamento. Un cordiale saluto, Paolo Fornelli sanita' Il mio incidente e tanti ringraziamenti nIl 2 febbraio a Robbio sono scivolato sul ghiaccio, cadendo mi sono fratturato il femore lato destro. Devo ringraziare gli operatori del 118 e i paramedici per il pronto intervento e il trasferimento all'Ospedale Civile di Vigevano. Dopo il ricovero e i vari esami mi hanno operato con applicazione di protesi all'anca destra. Ringrazio a questo proposito il reparto di Chirurgia, l'equipe medica ed infermieristica per l'alta professionalità e assistenza. Dimesso dopo pochi giorni, fui trasferito all'Asilo Vittoria di Mortara, al reparto U.O. per riabilitazione. Ringrazio tale reparto diretto magistralmente dal dott. Emiliano Varalda, alla sua equipe dott. Fittipaldi, Bar, Bianchi e Martino, la capo infermiera, il corpo infermieristico per le loro amorevoli cure. Un particolare plauso va al reparto di fisioterapia e ai suoi addetti ed in particolare alla sig.na Deborah, per la pazienza e l'esperienza nella rieducazione degli arti. Ancora un grazie. Sergio Cantù politica Indifferenziata o appositi cassonetti? nMi sorge un dubbio. I politici devono essere smaltiti nell'indifferenziata oppure sono stati predisposti appositi cassonetti? Plinio Richelmi