Musica e amicizia, le band ricordano John Lennon
PAVIA Hanno suonato su un palco reso rovente dal sole, ieri pomeriggio dalle 15 alle 19 in piazza Vittoria. E dopo aver finito i loro pezzi sono rimasti fra il pubblico, ad ascoltare gli altri gruppi. L'hanno fatto in onore e per amore della musica. Per far rivivere John Lennon. Nell'ambito del progetto "La mia scuola suona John", ieri pomeriggio dodici band di giovani pavesi si sono alternate sul palco allestito di fronte al Broletto, diffondendo per il centro storico note hard-rock, un sound blues e anche un po' di reggae. Davanti ad un'affollata platea di amici, compagni di classe, genitori e professori hanno proposto una media di tre pezzi per gruppo, fra cui brani dei Beatles come "Here come the sun", "Imagine", "I am the Walrus", sia in versione originale che rivista da alcuni gruppi, come gli Oasis i Green Day. Ad applaudire l'iniziativa soprattutto un attentissimo pubblico di giovani, che hanno popolato piazza Vittoria con le loro magliette nere dei Beatles, degli Iron Maiden, Gun's Roses e Dream Theater. Non sono mancati gli imprevisti del live, come il vento che si è accanito contro gli spariti del pianista dei "For One Day", ma l'evento ha riscosso successo da molti punti di vista. «Non sono tutti rockettari e, sopratutto, non tutti conoscono bene gli anni '60 e '70 - commenta Marco Prato, batterista dei "The Snatch" - questa giornata è un buon punto di partenza per conoscere la musica di quegli anni». «E' un'occasione per riscoprire Lennon e i Beatles», conferma Mirko Lamperti, voce dei "News Weekly Scandal", che aggiunge: «E' un appuntamento utile anche per sentire come suonano gli altri gruppi e magari proporre loro una serata in cui suonare insieme». Un'opinione condivisa anche dalle altre giovani band: «Si conoscono di più gli altri gruppi - fa eco Gianluca Spiritelli, cantante dei "The Snatch" - ci si scambia qualche consiglio reciprocamente». Per i ragazzi, unica pecca è stata l'organizzazione. «Le sedie per il pubblico sono da teatro, non da concerto rock», chiosa Daniele Mammola, chitarrista solista degli "High Pressure". «Abbiamo avuto qualche problema con i fonici - spiega Lamperti - mentre cantavo non sentivo la chitarra solista e poi ci hanno fatto arrivare alle 14 per il sound check, che invece è iniziato dopo le 15». I lettori possono mandare le loro foto del concerto alla mail immagini@laprovinciapavese.it e le pubblicheremo sul nostro sitointernet . (v.poz.)