Da rifare 60 strade e in viale Golgi tre mesi di lavori

di Fabrizio Merli w PAVIA La calda estate dei cantieri sta per iniziare. Sessanta strade, soprattutto nelle zone periferiche, in cui verranno rifatte le coperture in asfalto o i marciapiedi. L'annuncio è stato dato ieri mattina dall'assessore ai Lavori pubblici, Luigi Greco. una spesa complessiva da 1.772.601 euro per un periodo indicativo di durata dei lavori compreso tra giugno e settembre. Il "debutto", però, sarà il 21 maggio con il rifacimento di viale Golgi. Un lavoro molto impegnativo, che prevede scavi profondi per la sostituzione delle tubature del gas, e che verrà svolto per lotti successivi. Il punto, infatti, è delicato sia per la presenza del San Matteo, che attira moltissimi visitatori, sia per le esigenze di un asilo e della parrocchia di Santa Maria di Caravaggio. Il grosso dei lavori, poi, dovrebbe iniziare in coincidenza con la fine dell'anno scolastico. «Quest'anno – ha spiegato ieri Greco in conferenza stampa – abbiamo dato più spazio ai marciapiedi e ci siamo concentrati sull'asfalto e sulle piazze. Rifare i manti stradali dà i suoi risultati: nell'ultimo anno, le richieste di risarcimenti per danni provocati ai veicoli dal dissesto delle strade sono diminuite dell'ottanta per cento». L'assessore sa già benissimo che i lavori porteranno inevitabilmente con sè delle proteste. «Ma invito i cittadini ad avere un poco di pazienza, perchè i vantaggi saranno comunque notevoli». «Quasi il settanta per cento dei cantieri – ha proseguito – verranno allestiti in periferia, dove, come ho sempre detto, per anni non è stata fatta manutenzione. Poi ci sposteremo verso il centro, dove i lavori comporteranno disagi decisamente più marcati». Nonostante l'impegno finanziario non indifferente, Greco ha un rimpianto: «Avrei voluto rifare anche corso Vittorio Emanuele, di fronte alla stazione ferroviaria. Purtroppo, solo per questo lavoro sarebbero stati necessari 400mila euro, e questi soldi, almeno per quest'anno, non erano disponibili. Rimanderemo l'intervento al prossimo anno». Oltre agli asfalti e ai marciapiedi, in alcuni casi si provvederà anche alla manutenzione delle aree verdi che sono state cedute, nel corso degli anni, da chi costruiva a titolo di oneri di urbanizzazione e necessitano di cure. Interventi anche su porfido e selciato, con una tecnica speciale che è stata sperimentata in piazza della Minerva. «Si tratta di una specie di resina che serve a legare tra loro i vari cubetti e a rendere molto più difficile l'eventualità che possano essere scalzati. Lo testimonia il lavoro già svolto». Entrando nel dettaglio, vi sono alcuni interventi che meritano particolare attenzione. Ad esempio quelli sui due ponti che oltrepassano il Naviglio, tra via Ludovico il Moro e via Repubblica e tra via Ghisoni e via Repubblica; in questi casi si provvederà alla verifica dell'impalcato e al rifacimento della pavimentazione. Delicati saranno anche i lavori nella zona di corso Manzoni, nel tratto compreso tra via Bernardino da Pavia e via Folla di Sotto e nella stessa via Folla di Sotto, da corso Manzoni a via Verdi. Si tratta di zone molto trafficate, al pari di via Damiano Chiesa (verranno rifatti marciapiedi e parapetti) e viale Matteotti, dove verrà rifatta la strada nel tratto compreso da via Griziotti a piazza Dante. Proprio per questo motivo, i cantieri entreranno nel vivo solo dopo la chiusura dell'anno scolastico. «Lavoreremo durante il periodo estivo, quando la città dovrà sopportare minori flussi di traffico per le vacanze, e, laddove sarà possibile, sfrutteremo anche la notte per fare in modo che i cittadini patiscano il minore disagio possibile».