Adesso i carcerati di Torre del Gallo hanno il computer
PAVIA Due computer per i carcerati, per studiare e scrivere, per il giornale che ne racconta le voci, per non perdere contatto con uno strumento che, fuori dalle mura di Torre del Gallo, viaggia anche sul filo dell'informatica. Sono stati consegnati nei giorni scorsi, si tratta di un passaggio del progetto "Viaggio in Pavia... oltre ogni limite - Leggere emozioni con Cesare Angelini", che da 2 anni l'associazione Cesare Angelini e la cooperativa sociale Il Convoglio portano avanti nel carcere di Pavia. Il progetto è cofinanziato dalla Provincia di Pavia - settore politiche per la coesione sociale e la sicurezza - e supportato dal Rotary Club Certosa di Pavia che ha permesso la realizzazione delle 2 postazioni informatiche, credendo nell'alto valore rieducativo che anche lo studio può apportare tra le mura di un carcere. Oltre al direttore Jolanda Vitale e agli educatori ed il personale di guardia , erano presenti Giuseppe Bonelli dell'Ufficio scolastico provinciale di Pavia, il presidente del Rotary Club Certosa di Pavia Arturo Sclavi, la professoressa Anna Spalla del dipartimento di Ingegneria Civile dell'università di Pavia, i dirigenti scolastici Enrico Maggi e Luigina Achilli, il presidente dell'associazione Cesare Angelini Cesare Patrini, e Third Eye Information Technology che ha provveduto a fornire i pc. su Twitter @anna_ghezzi