Pensionato disarma e ferisce il bandito
di Lorella Gualco e Gabriele Conta wSANNAZZARO Il rapinatore l'ha colpito in faccia con il calcio della pistola, ma Giovanni Garnobbio non si è lasciato intimidire. Sul pianerottolo di casa il pensionato 71enne ha reagito con una forza che non s'immaginava neanche di avere, ha strappato l'arma al rapinatore e gliel'ha sbattuta contro il viso, costringendo il bandito e il complice alla fuga. «Volevano rubarmi la catena d'oro», spiega Garnobbio. «C'era una macchia di sangue su tutto il pianerottolo», aggiunge la moglie, ancora sotto shock. Poche ore dopo la rapina i carabinieri hanno arrestato Antony Lorusso, 25 anni, di Sannazzaro, che abita nello stesso palazzo del pensionato tre piani più su. I militari hanno identificato anche il complice, un romeno 26enne, e sono sulle sue tracce. La rapina di cui è rimasto vittima Giovanni Garnobbio è andata in scena in pieno giorno. «Erano le 14 – racconta il pensionato di Sannazzaro, che abita in via Roma – quando un vicino mi ha chiamato dal balcone chiedendomi se ero in casa». Il vicino è Antony Lorusso. «Quando ho aperto la porta dopo pochi secondi mi sono trovato in casa anche un rapinatore con una maschera da film dell'orrore, che mi minacciava con una pistola e voleva strapparmi la catena d'oro». Ma Garnobbio ha reagito. I carabinieri sono intervenuti subito. E a finire nel carcere di Vigevano con l'accusa di rapina aggravata è stato Antony Lorusso,. «Lo conosco bene – spiega Garnobbio – ogni tanto veniva qui a prendere il caffè». I militari sono ora sulle tracce del complice, un romeno domiciliato a Sannazzaro: secondo le accuse, è lui il bandito che è entrato pistola in pugno ed è uscito di corsa dopo aver avuto la peggio nel confronto con il pensionato. L'episodio è avvenuto mercoledì, ma è stato reso noto solo ieri. In base alla ricostruzione degli inquirenti, Lorusso ha suonato alla porta del pensionato. L'anziano ha aperto, e nell'appartamento si è infilato subito il complice che indossava un cappuccio e una maschera. «Era nera, con gli occhi bianchi», spiega Garnobbio. Entrato in casa, il rapinatore ha puntato la pistola contro il pensionato, e gli ha intimato di consegnargli la catena d'oro che indossa di solito e il denaro. «Ma la mattina ero andato a fare delle radiografie, e non l'avevo al collo», racconta il pensionato di Sannazzaro. Forse quando si è reso conto che la catenina d'oro non c'era, il rapinatore ha avuto una reazione rabbiosa e ha colpito il pensionato al volto con il calcio della pistola. «Mi ha colpito in testa e sul sopracciglio destro – racconta Garnobbio –. Ho reagito, ma mi sono spaventato moltissimo anche perchè ho avuto due infarti». Il bandito ha perso il caricatore e la pistola, un'arma a salve marca Bruni che però non aveva il tappo rosso ed era in tutto simile ad una Beretta. «Gli ho strappato anche la maschera e il cappuccio della felpa che indossava», racconta il 71enne.Nel frattempo, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori, Lorusso ha fatto da spettatore. Quando il ragazzo romeno, ferito, si è allontanato di corsa lasciando la pistola per terra, il 25enne italiano è corso giù per le scale del condominio, tentando di far credere di non avere nulla a che fare con la rapina. Garnobbio ha subito dato l'allarme. I carabinieri della stazione di Sannazzaro hanno raccolto le testimonianze e la descrizione dei rapinatori che sono stati visti anche da alcuni testimoni. Poche ore dopo, il primo arresto.