Fissore, la procura Figc crede solo a Gervasoni
Si giocherà, come previsto, domenica 27 maggio alle 16 a Ferrera il ritorno dei play out tra Pavia e Spal. il club estense aveva proposto di spostare la gara alla sera (ore 20.30), per la concomitanza con il Palio cittadino. Il Pavia si era dichiarato disponibile all'anticipo al sabato, sempre alle 16, ma in questo caso è stata la Spal a dire di no. Intanto, nel percorso di avvicinamento allo spareggio salvezza, il Pavia ha fissato per domani pomeriggio una doppia amichevole, al Mascherpa: alle 15.30 Pavia-Trezzano e alle 17 Pavia Derthona. Mister Roselli (foto) ha infatti intenzione di utilizzare tutta la rosa. di Luca Simeone wPAVIA Tutto ruota attorno alle dichiarazioni di Carlo Gervasoni. Ma di riscontri a carico del difensore del Pavia, Riccardo Fissore, se ne leggono ben pochi nelle motivazione del deferimento da parte della procura della Figc per presunte gare combinate nel 2009-2010, quando Fissore era al Mantova. E la stessa carenza di riscontri, a carico di tanti altri calciatori coinvolti, salta agli occhi scorrendo le 234 pagine di motivazioni al provvedimento della procura federale che è la coda sportiva all'inchiesta condotta dalla procura di Cremona sul calcioscommesse. E' Gervasoni, che aveva contatto con il gruppo degli zingari, a tirare in ballo sia Fissore che un altro compagno del Mantova, Alessandro Pellicori, sostenendo di averli coinvolti i quattro tentativi di combine. Sia Fissore che Pellicori negano in maniera decisa. Pellicori ricorda solo che di tanto in tanto si usciva a cena tra compagni di squadra e che una volta, nei pressi di Verona, Gervasoni presentò a lui e Fissore delle «persone che lui diceva essere suoi conoscenti», dei mediatori e procuratori, alcuni dei quali «parlavano un italiano stentato». Pellicori racconta che qualche giorno dopo, prima di Grosseto-Mantova del 15 marzo(una della gare nel mirino), Gervasoni gli rivelò che quelle della cena erano in realtà persone con «grandi disponibilità economiche che avrebbero voluto utilizzare per alterare delle partite di calcio». Pellicori disse che «quelle cose non doveva nemmeno propormele» e quando qualche giorno dopo Gervasoni fece balenare l'ipotesi di guadagnare 10-15mila euro con un «over» per Grosseto-Mantova, Pellicori gli rispose «in maniera alterata che quelle cose non le facevo». Fissore invece non sa spiegarsi perché Gervasoni lo tiri in ballo, aggiungendo che all'inizio i rapporti col compagno erano anche un po' tesi perché giocavano nello stesso ruolo e venivano alternati dal tecnico. Fissore nega in maniera netta di avere preso di soldi e non ricorda nemmeno di essere stato a cena dalle parte di Verona con Gervasoni. E veniamo ai singoli casi. Fissore viene chiamato in causa anzitutto per Empoli-Mantova del 23 marzo 2010. La gara finisce 4-0 per i toscani e, secondo Gervasoni, lui assieme a Fissore e Pellicori, avrebbe intascato 90.000 euro come premio per aver venduto la gara. Non c'è alcun riscontro eccetto la testimonianza di Gervasoni e un'altra di Carobbio, al quale però il coinvolgimento di Fissore e Pellicori è stato riferito dallo stesso Gervasoni. Il quale, per la procura, «non aveva alcun interesse a riferire un fatto del genere se non si fosse effettivamete verificato» e tanto basta. L'altra «prova» (per modo di dire) è che Fissore e Pellicori sono chiamati in causa - sempre da Gervasoni - per altre gare. Eppure in quella partita il solo in campo era Fissore, perché Gervasoni era squalificato e Pellicori rimase in panchina. E' possibile pensare di alterare il risultato con un solo giocatore? Piuttosto difficile. Lo stesso dubbio riguarda le altre gare, per le quali Fissore è stato deferito non con l'accusa di avervi partecipato, ma di omessa denuncia. Anche in tutti questi casi, per la procura fanno fede le parole di Gervasoni. Grosseto-Mantova, finita 1-1, secondo l'accusa doveva concludersi con la vittoria dei toscani. La cosa singolare è che Gervasoni chiama in causa molti giocatori del Grosseto (che negano), mentre del Mantova lui stesso non è in campo perché squalificato, Fissore avrebbe saputo ma non partecipato, e l'unico con un ruolo attivo sarebbe stato Pellicori, che come detto ha affermato di aver risposto in malo modo alle proposte di Gervasoni. In Brescia-Mantova, Fissore non è presente, e lo stesso Gervasoni con un intervento alla disperata salva il possibile 2-0 del Brescia, facendo saltare l'over che sarebbe stato oggetto della combine. Resta Cittadella-Mantova (6-0). Altra gare che Fissore nemmeno giocò. I deferimenti della procura della Figc, insomma, lasciano aperti molti dubbi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA