Danni alla Minerva per la festa scudetto Colletta per i lavori
«Liberalizzazioni: quale futuro per il farmacista?» se ne parlerà lunedì 14 maggio, alle 12.30 nell'aula 1 del dipartimento di Scienze del farmaco (ex Aula A del dipartimento di Chimica farmaceutica), in via Taramelli 12. Lo scopo del convegno organizzato da Azione universitaria? Ragionare sul decreto liberalizzazioni del Governo Monti. «Cercheremo di fare luce su un testo non chiaro, che cambierà le disposizioni, tra cui quelle su età pensionabile, orari di apertura e ai concorsi», spiegano gli organizzatori. Ci saranno il presidente dell'ordine dei farmacisti Roberto Braschi, il preside di Farmacia Amedeo Marini, Mario Pipia, presidente Agifar Milano Lodi Monza e Brianza e Alberto Salzano, consigliere dell'Ordine di Pavia. di Marianna Bruschi wPAVIA La festa per lo scudetto della Juventus in piazza della Minerva è costata mille euro di danni: rotto il sistema di irrigazione, strappate rose e prato. Dai tifosi un segnale: l'impegno a raccogliere fondi per aiutare il Comune nella spesa. «Da un sopralluogo di Asm abbiamo appurato che è stato rotto il sistema di irrigazione – spiega l'assessore ai lavori pubblici, Luigi Greco – le rose sono state tutte sradicate e anche il prato appena sistemato è rovinato». Il conto è di mille euro di danni. Il Comune dovrà intervenire nei prossimi giorni. «E' giusto festeggiare, ma con moderazione – dice l'assessore Greco – Io da tifoso interista ero andato a Madrid per la finale di Champions, c'erano centinaia di migliaia di persone ma nessuno si è permesso di danneggiare niente». Domenica sera al triplice fischio di Juventus-Cagliari (finita 2-0) i tifosi pavesi si sono dati appuntamento in piazza Minerva. Con la sconfitta del Milan (nel derby Inter-Milan finito 4-2) è iniziata la festa per lo scudetto con una giornata di anticipo. Il passaparola è iniziato sul web, il ritrovo in piazza è stato "automatico". «In effetti piazza Minerva è un luogo storico per festeggiare – spiega Davide Lazzari, consigliere comunale Pd tifoso juventino che sta formalizzando la nascita del fan club pavese – anche io ero in piazza a festeggiare e devo dire che ho condannato subito alcuni episodi, c'era chi per esempio batteva i pugni sulle auto o sugli autobus. Purtroppo è difficile gestire queste situazioni». La festa è un po' sfuggita al controllo, ci sarà stato un centinaio di persone. «Se il Comune ha riscontrato questi danni mi faccio portavoce di una raccolta fondi – sottolinea Lazzari – almeno per dare un contributo, perché mille euro è una cifra alta». Con il restauro della statua era stato sistemato anche il prato e il marciapiede della rotonda. Ora il Comune dovrà intervenire per riparare l'impianto di irrigazione e poi ripiantare le rose. su Twitter @MariannaBruschi