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il caso Stradella, la sicurezza non è in discussione nNegli ultimi giorni si sono diffuse alcune notizie relative sia al 118 che ai sistemi ospedalieri di emergenza dell'area di Stradella, che potrebbero ingenerare confusione. Vorrei tranquillizzare i cittadini in quanto la sicurezza è garantita agli stessi livelli degli anni passati, ed è anzi in implementazione. A causa di un incrocio di circostanze sfavorevoli legate a scelte lavorative differenti effettuate da alcuni medici del 118, ci siamo trovati in una improvvisa carenza non preventivata nelle dimensioni, che ha causato una temporanea sospensione dell'automedica di Stradella per 12 ore. Vorrei chiarire che nella giornata del 7 maggio il territorio è stato comunque coperto con spostamenti strategici provvisori di altre automediche, al fine di non far venire meno l'assistenza. L'Azienda Ospedaliera, che fornisce parte del personale del 118 con una proficua collaborazione che dura ormai da oltre un decennio, a seguito di una mia segnalazione interna, insieme ad Areu ha prontamente provveduto a mettere a disposizione le risorse umane necessarie per contenere il problema, sempre nel rispetto delle indicazioni Regionali in materia. Ritengo quindi che tale segnalazione non possa in alcun modo essere scambiata per quella "volontà di qualcuno di strumentalizzare" i problemi ed alla richiesta fatta dalla dr.ssa Troiano di "uscire allo scoperto con nome e cognome" che compare nell'articolo di ieri associata subito dopo al mio nome. Si comprende come chi ha redatto l'articolo volesse probabilmente enfatizzare come, invece, in questa situazione qualcuno abbia correttamente segnalato in modo esplicito un problema, ma si potrebbe anche equivocare che dietro questi "disegni" ci sia anche il sottoscritto. Oltretutto su un argomento, la gestione del Pronto Soccorso di Stradella, che non mi compete. Vorrei quindi tranquillizzare sulla operatività del Servizio 118, che è stato tempestivamente supportato dall'Azienda Ospedaliera e da Areu. dr. Maurizio Raimondi responsabile Aat 118 Pavia rivanazzano "Spiacevole disguido" per il Sacher Quartet nChiediamo cortesemente ospitalità per chiarire, attraverso "La Provincia Pavese", uno spiacevole disguido in cui stiamo stati coinvolti, nostro malgrado, nell'ambito della serata di chiusura della campagna elettorale per la lista "Alleanza per Riva", tenutasi nella serata di venerdì 4 presso la gelateria Albertini di Rivanazzano Terme. La serata avrebbe dovuto prevedere la presenza del "Sacher Quartet" quale ospite per un intrattenimento musicale, ma di questa iniziativa il nostro gruppo non era assolutamente stato informato e, anche dopo i successivi chiarimenti con i responsabili dell'evento, c'è stato solo un susseguirsi di scuse e palleggiamenti di responsabilità. Anzi, forse con l'intenzione di riservarci attenzione (peraltro "molto" tardiva), un organizzatore ha peggiorato l'accaduto proponendoci una serata di recupero, dimostrando così di aver confuso la serietà e il rispetto con l'approssimazione, come se noi ci lamentassimo per una serata mancata e non di un danno di immagine. Poiché molte persone erano presenti per ascoltarci, riteniamo doveroso chiarire e scusarci con i nostri affezionati sostenitori per la mancata presenza, ribadendo che nessuno di noi, e tantomeno la nostra agenzia di riferimento, ha mai ricevuto richieste in tal senso né telefoniche né scritte. Riteniamo assolutamente necessario questo chiarimento a tutela della nostra immagine artistica e professionale - senza tralasciare l'aspetto umano che ci lega a quanti ci seguono da più di vent'anni - perché mai nella nostra carriera abbiamo mancato di rispetto ai nostri impegni. Ci riserviamo di appurare altri dettagli a tutela non solo della nostra immagine ma anche per correttezza verso gli intervenuti all'evento. Sacher Quartet (Laura Marchesi, Alberto Favale, Giuliano Ferrari, Alfredo Turicci) albuzzano Tasse, il Comune le ha aumentate tutte nDall'articolo pubblicato lo scorso 7 maggio, l'amministrazione comunale di Albuzzano afferma che il suo obiettivo non è quello di gravare sui cittadini, ma ciò nonostante aumenta contestualmente la tassa rifiuti, l'addizionale Irpef e – benché lo Stato abbia dato tempo ai comuni per deliberare le eventuali variazioni che ritenessero di stabilire sulle aliquote Imu predeterminate (peraltro, le amministrazioni comunali sono anche libere di diminuirle) –, questa amministrazione prende la rincorsa e ad aprile ci appioppa già anche l'aumento della nuova imposta. E lo fa nonostante lo Stato abbia comunicato agli Enti locali che, qualora il gettito dell'Imu non arrivi a coprire il presunto incasso da loro preventivato, quest'importo verrà comunque garantito con i trasferimenti statali. Di pari, qualora con l'aumento dell'aliquota il Comune incassi di più rispetto a quanto quantificato dagli organi centrali, le maggiori entrate verranno decurtate dai trasferimenti statali. Forse questo dato è passato inosservato alla nostra amministrazione... Concludo con un piccola metafora: la Lega Nord invoca l'obiezione fiscale e il suo rappresentante comunale in minoranza ad Albuzzano, il consigliere Marco Tombola, con piena partecipazione al prelievo fiscale deciso dall'amministrazione in carica, vota favorevole all'aumento dell'Imu e dell'addizionale comunale all'Irpef. Che l'obiezione fiscale si sia tramutata in obiezione politica? Simona Gobetti politica Tecnici e comici che strano binomio nC'è poco da ridere, si rideva di più quando c'era Lui. Non il Lui guerriero del quale si rideva solo tra amici stretti con battute allusive e strizzatine d'occhio nel famigerato ventennio, ma il Lui democratico, chansonnier, piazzista, palazzinaro, editore, detartrato fruitore di spettacoli burlesque, degli ultimi tre lustri e mezzo. Oggi sono, come dire, cavoli amari nonostante la presenza di comici di professione e forse proprio per quelli. Se da un certo punto di vista gli elettori possono sentirsi disorientati, dall'altro la scossa delle amministrative potrebbe essere di stimolo, forse l'ultimo per i vecchi partiti, verso un rinnovamento di uomini e idee. Il menù del cinque stelle Grillo è semplice e facilmente digeribile e farebbero bene coloro che lo guardano con la sufficienza di chi è abituato a caviale e champagne a chiedersi se la dieta proposta li possa liberare dalle tossine accumulate in tanti anni di politica autoreferenziale e ingorda. Che strano binomio abbiamo in Italia in questo frangente: tecnici e comici. Forse il destino ce li ha mandati non a caso, la cupa professionalità degli uni può essere mitigata da giovani finalmente scolarizzati, semplici ed entusiasti, per ottenere ciò che sin'ora ci è stato negato: il bene comune. Paolo Oropallo casteggio Difficile fare qualcosa nella nostra cittadina nAbito a Casteggio da sempre e ho letto con grande interesse l'articolo che parla della lodevole iniziativa del signor Cesare Iemma, che raccoglie firme per migliorare e rilanciare la città. Prima di tutto lo ringrazio, in secondo luogo vorrei fargli degli appunti poichè credo non conosca bene la realtà casteggiana. Qui non manca solo il senso estetico, ma anche il senso dei collaborazione. Il perchè lo si può vedere da chi comanda e decide. Di giovani in gamba ce ne sono, ma non li lasciano fare, comandano sempre le stesse persone, i soliti raccomandati, parenti di parenti e amici, i quali non hanno nessunissima intenzione di aprire a nuove iniziative. Qualcuno ha provato ad aprire nuovi esercizi ma dato che erano persone "di fuori" venivano evitati come la peste. Negli oratori, nelle scuole, nelle associazioni sempre le stesse facce, che non lasciano il minimo spazio a volti nuovi e mandano avanti i loro pargoli che a loro volta sono intoccabili, fa niente se sono maleducati. Mancanze dei cittadini: non vi è domanda di iniziative, e le poche che fanno sono poco frequentate; manca il senso civico, tipico di noi italiani del resto, e basta portare l'esempio di piazza Cavour; il sindaco passato aveva sistemato almeno due volte la staccionata del parchetto all'inizio di via del Rile ma è stata di nuovo danneggiata come anche le panchine e i giochi per bambini; fanno fatto fallire una Cantina Sociale, che poteva attirare turisti, e poi mettono una lapide vicino alla Coldiretti per ricordare che siamo nella terra di vini. Mancanze del Comune, vecchie e nuove amministrazioni: le aiuole delle rotonde all'entrata di Casteggio ormai sono piene di erbacce; l'area Truffi è inguardabile e infrequentabile; nel parco giochi in fondo a via del Rile l'irrigazione è sospesa e manca una fontanella; nelle piazze mancano le panchine; l'albero di Natale: l'anno prossimo, piuttosto niente; scempio edilizio davanti al cimitero; alcune strutture delle scuole sono fatiscenti. Il problema vero è che non ci sono fondi. Sinceramente credo, e mi dispiace, che il signor Iemma non riuscirà a cavare un ragno dal buco. Paolo Cignoli vota il tuo bar L'indirizzo corretto di Luca e Mirco nIl Caffè del Corso di Voghera, gestito da Luca e Mirco, si trova in via Fratelli Rosselli e non in corso XXVII Marzo, come scritto sul giornale di ieri. Ce ne scusiamo con gli interessati e i lettori