La Juve fa festa, sul tetto dello stadio tre stelle
TORINO Bandiera con tre stelle e numero 30 esposta sul balcone della sede, analogo scudetto in allestimento allo Juventus Stadium, tutto esaurito naturalmente per domenica prossima e bagno di mille tifosi a Vinovo, a riabbracciare la squadra tornata al lavoro. Sono i segni postumi del trionfo bianconero di domenica scorsa. E l'entusiasmo porta nuovo entusiasmo: Claudio Marchisio dopo lo scudetto vuole Coppa Italia e Supercoppa italiana, giusto per indicare che la pancia non è affatto piena. Ma lo aveva già ripetuto più volte nei giorni scorsi Antonio Conte, sottolineando che l'impresa di quest'anno per lui è solo un punto di partenza. E infatti domenica per Conte la passerella sarà solo un elemento di sfondo: conterà rimanere imbattuti, record assoluto, anche se una sconfitta non cambierebbe nulla. Ma non si ferma nemmeno la società, sia nell'elaborare le strategie di potenziamento, ma sia, soprattutto, nella propria linea di sfida. Non tanto alle istituzioni, quanto al comportamento della Figc, che dai vertici bianconeri è ritenuto inadeguato e irrispettoso, per come finora ha rispedito al mittente tutti i ricorsi juventini sullo scudetto 2006 dichiarandosi incompetente a decidere e di fatto - questo è il pensiero della società - mollando la patata bollente ad altri soggetti. Al momento, pende ancora il ricorso della Juventus alla Corte d'appello di Roma, che dovrebbe pronunciarsi a settembre. Ma intanto, si va avanti con le stelle, assolutamente tre.