Tortona, caro-rette Lo scuolabus aumenta del 50%
Una tenda montata in meno di 4 minuti dai volontari della protezione Civile della Bassa valle Scrivia per essere sempre pronti ad intervenire in caso di necessità. E' uno dei tanti interventi effettuati nei giorni scorsi durante una breve esercitazione che si è svolta a Molino dei Torti nell'ambito della Giornata della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana L'esercitazione è iniziata con la preparazione dei mezzi nel piazzale antistante la sede, poi ha preso il via l'esercitazione del gruppo comunale: montaggio della tenda pneumatica riuscita in un tempo di 4 minuti (l'obiettivo era meno Di 5 minuti) nonostante lo strappo della corda del generatore. TORTONA Rincari compresi fra il 30 e 40% per le rette che riguardano i servizi a domanda individuale come centro estivo, mense scolastiche, scuolabus, asili ed altri servizi prestati nel Comune in ambito scolastico. Questo l'annuncio dato ai genitori tortonesi durante un assemblea che si è svolta alla sala polifunzionale della ex caserma Passalacqua, alla presenza dell'assessore Laura Castellano e della dirigente del Comune Luisa Iotti. Si tratta naturalmente di una media perché ci saranno famiglie che potrebbero pagare di più ed altre di meno in quanto tutto sarà stabilito a seconda della dichiarazione Isee. La riunione convocata dal Comune è servita per presentare alle famiglie dei ragazzi iscritti alla scuola media il piano relativo ai già prospettati aumenti, di cui si parla già da parecchio tempo. I rincari sono stati motivati dalla necessità di alleggerire il costo di gestione per l'ente tramite l'aumento della quota a carico delle famiglie. La prima innovazione annunciata dall'assessore realizzata introducendo una tariffa minima anche per i redditi più bassi (196 utenti attualmente esenti dalla partecipazione alla spesa) e contemporaneamente, innalzando fino a un reddito Isee pari a 24mila euro la soglia massima per l'accesso alla tariffa proporzionale, in modo da ripartire gli aumenti su un numero maggiore di persone e rendere minimo l'impatto sui costi per le famiglie. Chi ha un Isee superiore pagherà la quota massima, che però non è stata ancora definita anche se si parla di 5-6 euro al massimo per ogni pasto scolastico. Il contributo mensile per il trasporto scolastico, passa da 20 a 30 euro al mese. Al riguardo, è stata sollevata da alcuni dei genitori presenti la richiesta di rendere fruibili maggiori posti tramite il servizio scuolabus, sia per questioni di sicurezza che di agevolazione agli studenti, con un conseguente maggior introito finanziario per il Comune. Il nuovo sistema tariffario per i pasti entrerà in vigore al prossimo autunno con l'avvio del nuovo anno scolastico, e con ogni probabilità il pagamento avverrà tramite una carta prepagata con credito a scalare. E' invece stabilito che gli aumenti relativi al centro estivo avranno decorrenza già dalla prossima Estate ragazzi 2012, con rincari che si annunciano tra il 30 ed il 40%. Rimane confermata la tassa di iscrizione (mensa, scuolabus, centro estivo) con tariffa di 20 euro fissi, a servizio. Angelo Bottiroli