Via Bassi, ancora una truffa a un'anziana
VOGHERA Ennesima truffa ai danni di un'anziana: stavolta ad entrare in azione è stato un finto «postino», che è riuscita ad ingannarla, a entrare nella sua abitazione ed a rubare soldi e ori. E' accaduto nella zona di via Bassi-via Tosonotto, un punto della città purtroppo non nuovo a simili episodi. Già nei mesi scorsi erano stati segnalati episodi simili di truffe, tentate truffe e raggiri ai danni di anziani o anziane residenti della stessa zona. Facile pensare ad un informatore che fornisce dati e notizie certe ai disinvolti malviventi che agiscono – purtroppo – quasi a colpo sicuro. E così è accaduto anche l'altro giorno. Il campanello suona alla casa dell'anziana signora: «Posta, lei deve ritirare una raccomandata». Ad una richiesta da parte della pensionata di dare elementi più sicuri (in prima battuta il truffatore aveva segnalato solo il cognome della donna), arriva la seconda e decisiva informazione. A quel punto la signora apre la porta a quello che avrebbe dovuto essere un postino, e scende per le scale per incontrarlo e firmare per ricevere la raccomandata. Nel frattempo però l'uomo (o forse un suo complice, non è stato possibile appurarlo con certezza) riesce a raggiungere il pianerottolo in cui risiede la donna, ed a scardinare la serratura di casa. E' bastato davvero pochissimo tempo al malvivente per introdursi all'interno dell'alloggio, aprire alcuni cassetti ed appropriarsi di un po' di contanti e di qualche monile. Poi il truffatore è riuscito a far perdere le proprie tracce. Amarissima la sorpresa per la pensionata, che oltre a dover fare i conti con il furto si è trovata anche danneggiata la porta di casa, probabilmente «fatta saltare» con una spallata dall'ignoto malvivente. A preoccupare è soprattutto la frequenza con cui vengono messi in atto i colpi, sempre più o meno nella stessa zona.