Ladri a caccia di gasolio Sette raid in cave e cantieri
Oggi pomeriggio, in piazza Mercato , è in programma uno spettacolo all'aperto con "I buffoni di corte" presentati dai clown Fortunello e Caramella. A partire dalle ore 17 (durata di circa un'ora e dieci) e con ingresso gratuito in piazza ci saranno giocolieri, equilibristi, mangiafuoco e giochi di magia. Al termine verrà effettuato un giro con cestino per libera offerta degli spettatori. Lo spettacolo vuole coinvolgere soprattutto i più piccoli, ma non soltanto. La manifestazione ha l'obiettivo di ricreare l'atmosfera degli antichi giochi di piazza proponendo esibizioni di abilità ed equilibrio che spesso si possono vedere soltanto sotto il tendone del circo. In questo caso, invece, gli artisti si presenteranno al pubblico sulla piazza del Mercato. MEZZANA BIGLI Furti notturni a ripetizione nei cantieri e nelle cave di inerti della fascia lomellina del Po dove operano alcune decine di imprese di escavazioni di inerti. Nel mirino quanto oggi fa sempre più gola: gasolio ed attrezzature da officina come trapani, saldatrici, chiavi meccaniche; tutti bottini facilmente collocabili. L'offensiva era partita qualche tempo fa in due aziende di Sannazzaro: alla Ecogreen De Zolt erano stati svuotati dodici serbatoi di autotreni di gasolio; alla Simi un'altra cisterna di carburante. Ora la banda del gasolio (e non solo) ha allargato il suo raggio d'azione. A distanza di sole ventiquattrore, tra sabato e domenica, alla cava Laneri di Pieve Albignola i ladri hanno fatto la loro comparsa due volte: hanno sottratto da due cisterne 1.200 litri di gasolio per autotrazione. La notte precedente, nel loro primo raid di perlustrazione, sono fuggiti con altri 400 litri e diversi strumenti meccanici usati nell'officina annessa alla cava. Il valore stimabile sfiora gli 8mila euro. «Dovremo cercare ogni opportuna difesa – ammette il titolare della cava Pierino Laneri – pur di limitare i danni alle nostre imprese. In zona sono sempre più frequenti gli ammanchi di questo tipo. E pare sia il gasolio il bottino maggiormente ricercato, difficile forse da asportare ma facilissimo da collocare al mercato della ricettazione Come, del resto, le attrezzature meccaniche da officina, oggetti costosi e ricercati». Altri sono i furti lamentati in questi giorni dai proprietari di cave della zona. Alla Unical Calcestruzzi posta al ponte sul Po della Geròla, in comune di Mezzana Bigli, i ladri hanno svuotato di notte di gasolio i serbatoi di diversi automezzi e ruspe già pronti per il lavoro del giorno successivo; nello stesso raid la banda specializzata ha sfondato anche il piccolo ufficio del cantiere sottraendo un personal computer. Furti ed ammanchi anche presso l'impresa Baggini mentre il cantiere di vendita di inerti Zappa, tra Pieve e Zinasco, ha ricevuto la visita dei ladri per due volte nell'arco di una settimana. Altri 4milalitri di gasolio sono spariti all'impresa di meccanizzazione agricola di Michele Camola di Pieve che ha sede in centro paese. Dopo gli ultimi episodi, i cavatori si sono riuniti e vogliono mettere a punto una delegazione per incontrare il prefetto di Pavia e i vertici dell comando provinciale dei carabinieri. Dicono all'unisono: «In un periodo così delicato per l'economia in generale e per le singole aziende, non possiamo permetterci di finire in pasto ai ladri. Dobbiamo poter lavorare senza mettere nel conto delle passività anche i danni, sempre più frequenti, determinati dai furti». Paolo Calvi