Valenzana verso la fusione con il Mado in Eccellenza
VALENZA Terminata la stagione regolare con il pareggio rocambolesco con il Renate, in casa Valenzana si è tornati a parlare Di futuro. Con la retrocessione fra i dilettanti e il sempre più probabile passaggio di Omodeo al Casale, il futuro dei rossoblu sembrava a rischio. Nelle scorse settimane l'unico nome papabile per una successione sembrava essere quello del presidente della Cassa di risparmio di Alessandria, Carlo Frascarolo, ma nelle ultime ore è emersa un'altra possibilità. Secondo alcune indiscrezioni infatti, Dario Cassini, vice presidente esecutivo della Mado Valenza, squadra di Promozione, sarebbe interessato ad una fusione con quello che resterebbe della Valenzana Calcio. Un'ipotesi che vedrebbe rientrare nel progetto lo stesso Carlo Frascarolo, padre dell'attuale secondo portiere della Mado, che nelle scorse settimane aveva fatto intendere di essere disposto a entrare nella Valenzana a condizione di non essere lasciato solo. Dario Cassini, imprenditore di preziosi ora in pensione, rileverebbe il titolo sportivo della Valenzana dando così la possibilità alla sua squadra di disputare quel campionato, l'Eccellenza, che per pochi punti non è riuscito a centrare in questa stagione. Sarebbe già stato scelto anche l'allenatore per la prossima stagione, cioè Carmine Schiavone, attuale tecnico della Berretti della Valenzana. Importante sarà capire la denominazione che prenderà il club, con Cassini che sembrerebbe orientato a prediligere la storia della piccola ma intrigante Mado Valenza rispetto alla ultracentenaria Valenzana. «La Valenzana non sparirà – commenta il direttore sportivo Emiliano Vaccari -. Ho sentito di queste voci, ma al momento non c'è nulla di concreto. Di certo, però, Cassini potrebbe sicuramente essere una soluzione». Simone Solomita