Palasport, contenzioso con la ditta
VIGEVANO Provincia e Comune intervengono assieme sulla questione del palazzetto. Ieri alle 10 il presidente della Provincia Daniele Bosone, il vice sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa, e gli assessori provinciali Michele Bozzano, Francesco Brendolise e Maurizio Visponetti, con gli assessori di Vigevano Brunella Avalle e Luigi Sampietro, hanno varcato la soglia del palazzetto dello sport di Vigevano. Assieme è stato realizzato e con i tecnici di Comune e Provincia, giovedì l'assessore ai lavori pubblici Visponetti incontrerà la ditta che ha effettuato i lavori. «Vogliamo andare a una transazione - dice - e saranno effettuati i lavori necessari. Vogliamo chiudere il contenzioso. Noi stessi ci impegneremo in una serie di interventi che si concentreranno soprattutto sulla palestrina. Analizzeremo anche l'ipotesi di cambiare il pavimento. Quando incontreremo l'impresa vogliamo però la presenza dei tecnici sia del Comune che della Provincia». La costruzione del palazzeto nacque da una collaborazione tra Vigevano e la Provincia di Pavia, collaborazione che oggi continua, anche davanti a tutte le difficoltà strutturali che sono emerse. La tubatura rotta nella palestrina, che ne ha portato all'allagamento, con conseguenti danni al parquet, è un esempio. Quello della palazzetto è un problema da oltre 15 milioni di euro, che ha unito tutte le forze. «Le problematiche – ha detto il presidente della Provincia Daniele Bosone – sono a nostra conoscenza e anche per questo abbiamo voluto effettuare un sopralluogo congiunto. Stiamo cercando di raddrizzare una curva, proprio noi che abbiamo sempre ritenuto la scelta di costruire il palazzetto in questo modo sbagliata sia politicamente che tecnicamente. Resta il fatto che c'è stata una spesa di milioni di euro e il palazzetto non può restare bloccato. Abbiamo la responsabilità di cercare di farlo funzionare». Da parte dell'amministrazione comunale, rappresentata dal vicesindaco Ceffa, è stata espressa la piena volontà di collaborare con l'amministrazione: «Abbiamo comunque deciso - spiega Ceffa - per un'altra ispezione tecnica, fatta in accordo con l'amministrazione comunale, per certificare le problematiche emerse in fase di collaudo. Sono emersi altri piccoli problemi. E'necessario anche risolvere le questioni che riguardano la gestione. La tubatura rotta ha causato l'allagamento della piccola palestra, anche perché non c'era nessuno presente a segnalarla». Stando a quanto dice il direttore dei lavori i nuovi problemi emersi sarebbero meno gravi del previsto. Non vi sono infatti problemi strutturali e statici e per quanto riguarda il cemento armato vi sarebbero delle "brutture". Proprio il punto della gestione, però, nei mesi scorsi ha visto su due fronti diversi Comune e Provincia. La proposta arrivata dal Pool Vigevano Sport di gestire il palazzetto con una società di Milano aveva trovato il favore della giunta Bosone, ma è stata accolta in modo tiepido sotto la torre del Bramante. «Per raggiungere un accordo - continua Ceffa - bisogna essere in due, anzi in questo caso in tre. L'amministrazione di Vigevano non può in nessun modo accollarsi le spese. C'è stato un incontro con il Pool Vigevano Sport ma la questione va studiata con numeri precisi. Apprezziamo comunque il fatto che il Pool si sia reso disponibile a collaborare sulla gestione. In futuro ci saranno senza dubbi altri contatti e la questione verrà ulteriormente approfondita». Una vicenda paradossale, nel suo insieme, al punto che anche Striscia la Notizia sta preparando un servizio. Andrea Ballone