Piazza Sant'Ambrogio "cancella" il Palabasletta

di Denis Artioli wVIGEVANO Via libera allo studio di fattibilità per la riqualificazione di piazza S. Ambrogio, intervento inserito nel programma dei lavori pubblici del triennio 2012/2014. Il problema principale, però, è recuperare i posti auto del parcheggio che verranno persi. La giunta ha individuato due soluzioni possibili che verranno proposte nel bando del project financing (un progetto, cioè, pagato dai privati che in cambio avranno la gestione dei posteggi per un periodo di anni da quantificare). La prima soluzione prevede la riqualificazione di piazza S. Ambrogio e un parcheggio interrato a due piani per circa 200 posti auto, sempre in piazza S. Ambrogio, per un costo complessivo di 5.585.699 euro. La seconda soluzione, oltre alla riqualificazione di piazza S. Ambrogio, prevede un nuovo parcheggio in via De Bastici per circa 200 posti auto, la sistemazione delle aree a verde e a verde sportivo, e la realizzazione di una nuova palestra. Infine, è prevista anche la sistemazione di via De Bastici. In questo caso il costo complessivo previsto è di 4.950.000 euro. «E' evidente – sottolinea l'assessore comunale ai lavori pubblici, Luigi Sampietro – che la seconda soluzione appare quella più economica. Inoltre, dal punto di vista tecnico, presenta una maggiore certezza nei tempi di realizzazione e una diminuzione dei rischi sotto forma di imprevisti in caso di scavi sotto la piazza S. Ambrogio». Dal punto di vista progettuale, secondo Sampietro e la giunta Sala, con la seconda soluzione sarebbe possibile dotare la città «di due nuovi punti di aggregazione: piazza S. Ambrogio e l'area riqualificata nell'attuale sedime della palestra Carducci con nuovi spazi verdi, nuovi campi da gioco all'aperto per pallavolo e pallacanestro e una nuova palestra per la scuola e le associazioni». Insomma, la giunta preferisce la seconda soluzione e ha sciolto le riserve sulla demolizione della palestra Carducci. «Noi puntiamo sulla seconda ipotesi – aggiunge Sampietro – perchè la prima è per il promoter troppo rischiosa: scavare in piazza S. Ambrogio comporta la possibilità di trovare reperti archeologici e quindi la conseguenza di dover fermare i lavori per un tempo indeterminato». E il PalaBasletta? «Se passa il secondo progetto – dice Sampietro – per forza sarà abbattuto. Si farà comunque nell'area un altro impianto sportivo con una dimensione più consona e a norma, per l'utilizzo non solo della scuola ma anche delle associazioni. Il PalaBasletta sta crollando e rimetterlo a posto costerebbe una barbarità al Comune». ©RIPRODUZIONE RISERVATA