Sannazzaro dice sì alle tre piste ciclabili con i soldi dell'Eni
L'Associazione culturale "Amici del quadrato" e "Il regisole" Amis dal Dialet di Pavia con il patrocinio del Comune di Tromello presentano "Una serata di maggio" per venerdì 25 maggio: il programma prevede, dalle 19, mostra di pittura e scultura a tema locale e dalle 21 serata di poesia. «L'appuntamento del 25 maggio in sala Nautilus è da non perdere – invita l'assessore alla cultura Paolo Verlucca – alcuni poeti locali e pavesi reciteranno poesie in vernacolo e in italiano coordinate da Giovanni Segagni, inoltre durante la serata saranno presentate alcune scenette dialettali a cura del Gruppo Teatrale A.M.I». L'ingresso è gratuito e l'invito è esteso all'intera cittadinanza per una serata all'insegna della cultura locale e non. SANNAZZARO Una "rete di tre piste ciclabili e un'azione di mitigazione ambientale" (imposta dal Ministero dell'Ambiente all'Eni a margine del costruendo impianto Est) per 750mila euro. In consiglio comunale è stato approvato l'accordo con Scaldasole per la pista ciclabile di 1.100 metri che collegherà i due Comuni. Inoltre, sta prendendo corpo l'acquisizione da parte del Comune della Costa, il terrazzo alluvionale che domina la valle del Po. E' a buon punto il contatto con il Pio Albergo Trivulzio di Milano, fondazione titolare di gran parte dell'oasi naturalistica. Il primo incontro ha aperto uno spiraglio nel possibile compromesso di vendita e di conseguente utilizzo per quasi 25mila metri quadrati di parco. E' qui che avverrà la piantumazione di centinaia di alberi autoctoni e la creazione di un sentiero ecologico sino al punto in cui la Costa incrocia la tangenziale per Pavia. L'assessore all'ambiente Pierangelo Fazzini anticipa. «La Costa non sarà che un tassello di un più composito progetto. Disponiamo di una cifra complessiva di circa 750mila euro che Eni dovrà condividere con noi, su esplicito mandato ministeriale. Prevista una serie di operazioni. Piste ciclabili e Costa rappresentano i passaggi decisivi. Trovato l'auspicato accordo con il Pio Albergo Trivulzio, il parco verrà realizzato in estate». Un contatto precedente con la casa-albergo (nota con il nome popolare di Baggina) lo aveva perfezionato anche l'ex vicesindaco Pietro Signorelli: ora è in dirittura d'arrivo l'acquisizione di quell'area fondamentale per la tutela ambientale del bacino. Fazzini spiega: «Se andrà a buon fine l'acquisizione, provvederemo alla pulizia del dirupo, al rinnovo vegetativo, alla piantumazione di alberi e alla creazione di un sentiero. Si ipotizza anche la costruzione di un ponte in legno sul torrente Agognetta, ideale collegamento con la futura pista ciclabile diretta alla golena del Po». E sono proprio le piste ciclabili il secondo patrimonio su cui Eni investirà per venire incontro alle indicazioni ministeriali, obbligatorie in vista della realizzazione dell'impianto Est della raffineria . E' in fase di ultimazione la "strada-bianca" tra via dell'Olmo e Ferrera; al via, dopo l'accordo in consiglio, la pista per Scaldasole; infine la più significativa: oltre due chilometri diretti al Po unendo Buscarella a Savasini sino all'area golenale che la Regione ha assegnato in gestione al Comune. Paolo Calvi