«Trattenne soldi del gioco», 30 mesi a 25enne di Spessa

SPESSA PO Si era impegnato, con un contratto, a versare alla ditta, concessionaria dei Monopoli di Stato, una percentuale delle giocate fatte nelle macchinette del suo locale. Invece, secondo l'accusa, Salvatore Lenti, un giovane di 25 anni titolare del locale "New Giochi" a Spessa Po, quelle somme, che ammontavano a 31mila euro circa, le avrebbe trattenute. Questa è stata la ricostruzione fatta in aula. Una versione che ha spinto il collegio dei giudici, presieduto da Cesare Beretta, a pronunciarsi con una condanna a due anni e sei mesi per peculato. Un'accusa che nasce, secondo quanto riporta la sentenza, dal presupposto che il titolare del locale, per l'attività che svolge, è a tutti gli effetti un incaricato di pubblico servizio. E' la prima sentenza a Pavia che riconosce, per un esercente, questo tipo di reato in relazione a un contenzioso con i Monopoli di Stato per il gioco lecito. In questo processo la società Hbg Srl, emanazione dei Monopoli, si era costituita parte civile con l'avvocato Sara Palomba di Pavia. Al titolare della ditta, Lenti dovrà anche pagare 40mila euro di danni. Il giovane, che è stato invece assolto dall'accusa di essersi appropriato delle macchinette da gioco, non ha ritenuto di fornire una propria versione in aula, per giustificare il mancato versamento del denaro allo Stato. Secondo il capo di imputazione, il giovane avrebbe trattenuto le percentuali sul denaro giocato nelle macchinette all'interno del suo locale - che in base al contratto stipulato con Hbg Srl altro non erano che il canone che doveva essere pagato allo Stato – per un periodo di diversi mesi, dal maggio 2008 fino ai primi mesi del 2009. (m. fio.)