In quattro alla movida con il pass del nonno

Nella notte tra sabato e domenica la pattuglia deila polizia municipale inviata in centro per controllare la movida ha multato complessivamente sedici persone. Oltre ai quattro giovani che utilizzavano il pass invalidi per entrare in centro senza averne diritto, i vigili hanno stilato anche otto verbali (da 50 euro ciascuno) di violazione all'ordinanza del sindaco che vieta l'uso di bottiglie di vetro. Sempre giovani, fermati tra piazza Duomo, Strada Nuova, via Bossolaro e via Menocchio. Il quadrilatero della movida che tante proteste suscita tra i residenti: cocci di bottiglie, vomito, cartoni dipizza, lattine vuote e altrei rifiuti sono quel che resta al mattino, dopo la notte brava, sotto le finestre e davanti ai portoni di molte case del centro. Che si aggiungono al rumore, alle grida che squarciano il silenzio della notte. Due ragazzi che hanno utilizzato il muro di una casa in via Menocchio e in piazzetta Regisole sono stati denunciati (la multa è di 150 euro). Multato anche un locale che ha occupato un tratto di Strada Nuova con tavolini senza permesso. di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA L'auto parcheggiata con due ruote sul marciapiede, in Strada Nuova. In mano un bicchiere di birra. E' solo l'inizio della serata con gli amici, la partenza della movida. Ma gli uomini che si avvicinano al ventenne, facendosi largo tra la folla del sabato sera, chiedendogli conto del pass invalidi esposto sul cruscotto, sono vigili in borghese. La serata per il giovane pavese è rovinata. Il permesso, infatti, non appartiene a lui: l'ha preso in prestito dal nonno prima di uscire. Pare lo faccia ogni sabato. A volte anche il mercoledì, altra serata clou per gli universitari. E non è il solo ad avere questo vizio. Nella notte tra sabato e domenica una squadra della polizia municipale ha fermato quattro giovani che scorrazzavano per il centro utilizzando in modo improprio il permesso invalidi di familiari, senza che i titolari naturalmente fossero a bordo dell'auto come prevede la legge. Nonni e genitori possessori del pass a quell'ora della notte erano abbondantemente già a letto. I controlli, messi in atto da una decina di agenti della polizia muncipale (sei in borghes e quattro in divisa), sono iniziati alle 22.30 e sono proseguiti fino all'una e trenta. Giovani tra i 20 e i 26 anni, tutti di Pavia. Tra loro anche studenti universitari. Le loro auto, di grossa cilindrata, erano in sosta in due punti nevralgini della movida serale, in spregio a qualsiasi logica oltre che al codice della strada e ai vincoli della Ztl. Facendosi largo tra i pedoni due di loro hanno raggiunto piazza Duomo, gli altri due, in momenti diversi, Strada Nuova. Hanno lasciato bene in vista il pass invalidi. Peccato che i veri invalidi fossero a casa. Gli agenti della polizia municipale hanno intercettato i quattro titolari delle auto che hanno opposto non poca resistenza a consegnare i documenti. Per loro è scattata una denuncia per l'utilizzo improprio del permesso. Oltre a una sanzione di 80 euro e a due punti che verranno scalati dalla patente. I pass sono stati sequestrati dai vigili che li hanno poi riconsegnati ai legittimi titolari con la raccomandazione a controllarne meglio l'utilizzo. A casa arriverà presto anche la multa per essere passati con l'auto sotto le telecamere ai varchi del centro storico. Sosta e transito, in tutto 109 euro di multa. Cifre che non sembra siano un problema. Davanti ai vigili, spiegano al comando, che contestavano loro tutte le infrazioni i giovani pizzicati in flagranza ostentavano disinteresse. Non solo per l'ammontare della sanzione ma anche per la tipologia dell'infrazione: l'aver abusato di un permesso che a loro non spetta, screditando così i diritti di una categoria. Poco distante un cartello affisso accanto a un posto auto per disabili: «Vuoi il mio posto? Prendi anche la mia disabilità».