Binasco sceglie il suo sindaco

di Fabrizio Merli w BINASCO Cinque liste per poco più di settemila abitanti. Binasco andrà alle urne, oggi e domani, per eleggere il sindaco e la nuova amministrazione. La maggioranza uscente di centro, che era guidata da Giovanni Castoldi, si presenta a questo appuntamento divisa e con tre differenti candidati. Il "delfino" di Giovanni Castoldi è Gianluca Maggi, che capeggia la «Lista civica Binasco». Vicino alle posizioni del Popolo della Libertà, questo candidato si presenta con un programma di ampio respiro, che include lo spostamento del casello autostradale della A7 e l'estensione della metropolitana milanese. Buona parte degli amministratori uscenti sono invece candidati in «Binasco al Centro», che propone Pietro Rognoni come candidato alla poltrona di primo cittadino. Bilancio, piano di governo del territorio e politiche sociali sono al centro del programma di questa coalizione. Antonio Zaino, con «Binasco sei tu», raccoglie altri ex componenti dell'ammnistrazione Castoldi. Orientata al centro, la lista mette in primo piano la solidarietà e la coesione sociale, delegando a uno studio approfondito eventuali interventi sulla viabilità. Corsa solitaria, invece, per la Lega Nord. A Binasco il Carroccio scommette sul nome di Mattia Andreosso. La sicurezza fa la parte del leone nel suo programma elettorale, con la proposta di potenziare le pattuglie che controllano la periferia. Infine il centrosinistra che, dopo qualche esitazione iniziale, si è compattato intorno a Riccardo Benvegnù e alla lista «Binasco Più». La sua ricetta per la sicurezza è quella di rendere il paese più vivibile, contrastando le situazioni di paura che inducono a posizionare sempre più telecamere. Per i residenti di Binasco, dunque, la scelta è ampia. Si presentarono cinque liste anche nel 2007. Il centro, guidato da Giovanni Castoldi (Binasco Insieme), sbaragliò destra e sinistra raccogliendo il 39,7% dei voti. Alle sue spalle, Noi con Voi (Forza Italia) con il 25,7. Poi il centro sinistra (Unione per Binasco) con il 22,6 e Alleanza per Binasco (An) con il 6. Chiuse, cinque anni fa, la Lega Nord che raggranellò solo il 5,8% dei voti.