Crisi Vigoni, si tratta ancora La Cisl: «Siamo fiduciosi»

PAVIA Riprendono le trattative per risolvere la crisi della pasticceria Vigoni. Tra una decina di giorni infatti i sindacati e i vertici della storica azienda pavese si incontreranno di nuovo per cercare di risolvere la situazione. «Siamo fiduciosi», dicono i sindacati. E anche in azienda sperano in una soluzione rapida. In precedenza a far arenare le trattative tra proprietà e sindacati erano stati i contratti a termine presenti in azienda, sui quali nessuna delle parti in causa voleva cedere. Ora invece sembra che le posizioni si stiano avvicinando. «Stiamo tentando di arrivare a un accordo con altre condizioni rispetto all'altra volta», spiega Gildo Comerci, della Cisl. In precedenza a rischiare il posto di lavoro erano 8 dei 26 lavoratori di Vigoni. Ora invece sarebbe allo studio una soluzione diversa. «Preferisco non sbilanciarmi, ma personalmente sono fiducioso – dice ancora Comerci –. Anche da parte dell'azienda c'è apertura: speriamo di trovare una soluzione condivisa da tutti. Se rottura ci sarà, non sarà certo per colpa nostra». La riunione che potrebbe sbloccare la situazione si svolgerà il 16 nella sede dell'Associazione commercianti di Pavia. Oltre a Cgil, Cisl e Uil, a questa riunione parteciperanno anche i tre dipendenti che sono stati indicati come rappresentati sindacali aziendali dagli altri dipendenti di Vigoni. Nei giorni scorsi intanto gli stessi dipendenti della storica pasticceria pavese hanno voluto organizzare un'assemblea con le rappresentanze sindacali per cercare una soluzione a questa crisi.(g.con.)