Una Voghe delusa cerca la salvezza con la Castellana
di Marco Quaglini wVOGHERA I rossoneri dovranno sudarsi l'ultimo punto per la salvezza contro la Castellana che, insieme al Mapello, è la sorpresa positiva della stagione. I mantovani, dopo un girone d'andata in cui hanno chiuso tra le prime cinque classifica, hanno avuto difficoltà all'inizio del ritorno con una sola vittoria (con la Caronnese) in cinque gare. «Avevamo chiuso l'andata molto bene (29 ndr), poi abbiamo avuto qualche problema legato agli infortuni» spiega il mister Vincenzo Cogliandro che a gennaio in una settimana ha perso i due centrali di difesa titolari Barca e Andriani. Poi la squadra non ha saputo riprendere la china dell'andata. «Abbiamo fatto un' annata positiva, l'obiettivo che era stato fissato dalla società era di una salvezza tranquilla che abbiamo raggiunto - commenta - poi strada facendo abbiamo capito di avere una buona squadra, avremmo potuto fare qualcosa di più». Con 50 punti la Castellana naviga in acque calme, il Voghera con 48 punti deve racimolare un punto per la tranquillità. «Castel Goffredo è situato in una zona di confine tra Mantova, Verona e Brescia - spiega Cogliandro che è alla terza stagione alla guida della Castellana -. Abbiamo giocatori mantovani e bresciani, qualcuno come Barca è calabrese e viene da fuori». Non solo giocatori delle zona limitrofe, ma anche qualità della rosa. «Abbiamo puntato sulla qualità piuttosto che sulla quantità - dice - a chi piace insegnare calcio questa piazza è ideale: poche pressioni, società seria che non fa mancare nulla e lavora sul settore giovanile dal quale attingiamo». La Castellana, che è la seconda squadra più giovane d'Italia in D dalla graduatoria della Figc, domenica non farà sconti. «Voghera è una piazza importante al quale auguro di salvarsi: insieme a Alzano e Castiglione era una delle favorite. Dispiace trovarla in questa posizione, noi onoreremo l'incontro e faremo la nostra gara: abbiamo raggiunto l'obiettivo avendo centrato la salvezza e - conclude - fatto crescere i giovani del settore giovanile».