«Io, italiana kebabbara per colpa della crisi economica»
VIGEVANO «Negli ultimi tempi a Vigevano non si aprono che kebab».Chissà quante volte si sarà detta questa frase in piazza Ducale e nelle vie del centro per commentare la crescita di questo tipo di fast food che serve un panino a base di carne d'agnello o di pecora. Di solito si tratta di esercizi commerciali gestiti da immigrati di origine turca o araba. Il kebab è proprio una specialità tipica dei paesi del medio oriente, sempre più diffusa in Italia negli ultimi anni dopo l'arrivo di migliaia di immigrati da quei paesi. Da qualche mese però in via Vittorio Emanuele, poco distante dal Comune che, con la giunta Sala, non ha mai nascosto il fastidio per il moltiplicarsi di questi esercizi. ha aperto il primo kebab gestito da italiani. L'idea è venuta a Livia Zoppi che spiega: «Ho sempre lavorato come rappresentante di prodotti per parrucchiera - spiega - e negli ultimi tempi, vista la crisi economica mi sono trovata davanti a qualche difficoltà. E'stato così che ho deciso di aprire un'altra attività». Adesso proprio davanti al municipio c'è una nuova pizzeria da asporto con tanto di kebab. «Ormai - racconta -non c'è una pizzeria da asporto che non abbia anche il kebab, così abbiamo deciso di metterlo anche noi». I cilindri di carne tipici dello speziato piatto arabo arrivano alla donna direttamente dalla Germania e lei ha imparato a cucinarlo grazie alla collaborazione di un ragazzo egiziano e pescando nei ricordi di infanzia. «I miei nonni -racconta ancora - erano emigrati in Libano e io stessa ho sempre sentito parlare di quel piatto prelibato. Così quando ho avuto la possibilità mi sono impegnata a prepararlo per la mia pizzeria d'asporto». Andrea Ballone