Confraternite tutelate dall'Unesco
SANNAZZARO Le Confraternite eno-gastronomiche d'Italia e d'Europa, radunate in occasione del decennale della Confraternita del Risotto, scoprono di far parte dell'Unesco e di essere state dichiarate "patrimonio dell'umanità" per meriti storici, culturali ed eno-gastronomici. La notizia è stata data a Sannazzaro, a nome del presidente europeo della Ceuco (unione dei sodalizi continentali), lo spagnolo Carlos Martin Cosme, dal presidente nazionale della Fice (la federazione nazionale) Francesco Mazzoli, ospite d'onore. «Hanno riconosciuto il valore del nostro impegno volontario - ha detto Mazzoli - ed ora abbiamo una maggior coscienza del nostro valore culturale». Non solo: le confraternite eno-gastronomiche pavesi (14 in tutto, ognuna vocàta a valorizzare un prodotto tipico) stanno per compiere un passo ulteriore: sul disegno di legge presentato da Lorenzo Demartini quando ancora era consigliere regionale, la Lombardia sta per varare una legge che riconosce il valore sociale delle Confraternite lombarde e le ammette ai bandi speciali, su progetti finalizzati alla promozione delle eccellenze della cucina lombarda. Questo e altro è stato detto nel convegno cui hanno partecipato diversi esperti (Renata Crotti dell'Università di Pavia, lo scrittore Alberto Savarelli, la farmacologa Luigia Favalli, l'esperta di comunicazone Katia Ferri d'Eril), coordinati dal presidente riconfermato Pietro Bolognesi.