Perde in casa dell'ultima, Garlasco in caduta
GARLASCO Battuta d'arresto per il Garlasco che, in casa dell'ultima in classifica, non riesce a conquistare i tre punti. Uno stop che ricaccia la squadra allenata da Paolo Maggi nella bagarre dei play out. Il presidente della squadra lomellina, Felice Albertin, è sconsolato: «Dovremo soffrire fino all'ultimo: con il Corbetta avevamo una chance importante ai fini della salvezza, l'abbiamo gettata al vento. Peccato perché siamo stati anche in vantaggio. A questo punto non possiamo più permetterci errori, sbagliare il match di martedì contro il Lazzate (domani per chi legge, ndr) complicherebbe terribilmente le cose». Quanto alla trasferta di ieri il presidente non ha dubbi: «Abbiamo commesso qualche ingenuità di troppo: di sicuro dovevamo evitare di regalare un rigore ai nostri avversari. Da qui alle fine del campionato tutte le partite saranno decisive. Ci sarà da soffrire». Sulla stessa lunghezza d'onda il dirigente Carlo Zucchi (che si occupa anche della preparazione dei portieri): «Un po' di rammarico è inevitabile, con l'ultima in classifica non dovevamo perdere. Ma questo è il calcio, niente è sicuro. Certo sul 2-1 per noi avremmo dovuto mostrare una maggiore concentrazione. I nostri avversari hanno pareggiato su rigore, quindi si sono aggiudicati il match allo scadere del secondo tempo». Un'occasione sprecata, si diceva. In effetti la squadra allenata da Paolo Maggi era riuscita a portarsi in vantaggio dopo aver incassato il gol dell'1-0. Il gol del pari è maturato grazie a un bel cross basso di Di Domenico, arriva Fassina che non sbaglia; il gol del momentaneo vantaggio del Garlasco porta la firma di Di Domenico, uno dei migliori in campo. Poi, però, il Garlasco perde il bandolo della matassa. Finisce 3-2 per il Corbetta.