D'Errico, gol spettacolo «Darò tutto per salvarci»
PAVIA Giorgio Roselli ha deciso di schierarlo in campo dal 1' dando un po' di riposo a Pippo Falco e Andrea D'Errico ha ripagato la fiducia dell'allenatore con il gol dell'1-1, terzo centro stagionale. Vent'anni compiuti lo scorso marzo, "Ciccio" è un prodotto del settore giovanile azzurro dove è arrivato giovanissimo. «Non giocavo titolare dallla gara casalinga in gennaio con il Taranto – ricorda l'attaccante milanese cresciuto calcisticamente nella cantera azzurra – L'esperienza positiva con la Nazionale giovanile di LegaPro a Dubai è servita per ricaricarmi moralmente e giocando diverse partite in dodici giorni sono riuscito anche a ritrovare quella condizione che mi mancava. Una stagione che per me era partita bene, anche in Coppa Italia, poi mi sono un po' fermato per una serie di infortuni. Ma ora sto meglio e darò tutto per portare il Pavia alla salvezza. Sull'occasione del gol, ho puntato l'avversario e poi sono andato al tiro mettendola sotto la traversa». In una gara nella quale il Pavia ha subito due reti su rigore, lo stesso D'Errico è stato protagonista di un episodio discusso nel finale del primo tempo, quando gli azzurri hanno reclamato inutilmente un penalty a loro favore. «Sono entrato in area e ho saltato l'avversario diretto – spiega l'attaccante del Pavia – Per fermarmi il giocatore della Tritium mi ha ostacolato a fatto cadere a terra. L'arbitro mi ha detto che se non fossi caduto avrebbe fischiato il rigore, ma francamente non l'ho capito». Dopo un'ora di gioco l'avvicendamento con Falco e dalla panchina la sofferenza del finale fino al pari degli ospiti. «Prima la gioia del 2-1 e poi purtroppo l'errore che ci è costato il rigore del pareggio – racconta Ciccio – Cosa abbiamo sbagliato? Sul 2-1 dovevamo gestire meglio il vantaggio, rallentare la gara e invece non l'abbiamo fatto. Purtroppo perdendo palla e con il contropiede subito c'è stato l'episodio del secondo rigore. Il rimpianto è tanto perché potevamo vincere e alla fine avere una posizione di classifica diversa». Pavia ormai rassegnato al penultimo posto finale? «Mai dire mai fino a che c'è speranza – risponde D'Errico – Noi andremo a Foggia per vincere e poi vedremo l'esito delle gare delle squadre che ci precedono. Anche oggi sulla carta il Monza trovava un Pisa scarico e ha perso». Se D'Errico è il personaggio positivo della giornata azzurra, quello negativo è suo malgrado Verruschi che ha provocato i due rigori che hanno salvato la Tritium, sul secondo ha anche rimediato il rosso che gli farà saltare la trasferta di Foggia. Enrico Venni