Corso pre matrimoniale laico per prevenire le crisi di coppia

di Anna Ghezzi wPAVIA La crisi di coppia non ha religione. Come i matrimoni, sempre più laici (140 contro i 129 in chiesa nel 2011). Ci si sposa per amore, ma si preferisce il sindaco al parroco e si va con i piedi di piombo, lasciando aperta una via d'uscita. Ma i divorzi crescono, Pavia è venticinquesima nella graduatoria nazionale dei divorzi, 13756 nel 2011. In un'ottica di prevenzione, il Comune organizza il primo corso pre matrimoniale laico della città: per imparare a stare insieme e superare le crisi, che, quasi sicuramente arriveranno. Un corso per tutti: per chi sceglie il rito civile, per le coppie miste e per chi ha già un matrimonio alle spalle e non vuol più sbagliare. Ma anche per chi sceglie il matrimonio religioso e ha già fatto il corso della parrocchia. «La scelta di proporre un progetto di sostegno alla famiglia attraverso la creazione di corsi pre matrimoniali è frutto di una riflessione approfondita sulla crescente fragilità del "sistema coppia", in profonda crisi in quanto istituzione. Fragilità che riguarda in egual misura coppie laiche e coppie credenti», spiega l'assessore alle pari opportunità Cristina Niutta. Un corso per imparare il dialogo, l'apprendimento, la comunicazione. «All'"amore cieco" si è sostituito l'"amore cauto", in cui si tiene una porta aperta per uscire da una relazione nel momento stesso in cui ci si sta impegnando per costruirla», spiega la psicologa e psicoterapeuta Roberta Porrato che con la collega Irene Riva e l'avvocato Carola Marchesi sarà terrà il corso. «Abbiamo notato _ riprende _ che c'è molta prudenza nella scelta del partner, ma poi c'è un minore investimento sulla complessità che condiziona il rapporto e va oltre le singole caratteristiche della persona: come salvare la coppia dalle richieste del mondo lavorativo, da quelle delle famiglie d'origine? Si fatica a rispondere». Molte coppie, spiegano infatti le tre professioniste, «hanno l'illusione che, finché si amano a vicenda, tutto avverrà automaticamente. Ma il rapporto va costruito, necessita di una sua progettualità e di continue verifiche«. Dunque l'amore non basta. Quale cassetta degli attrezzi serve alle coppie di oggi? Nel corso, che comincia il 23 maggio alle 20.30, si parte dalla coppia, intesa come unione di due individualità, si passa alle famiglie d'origine, diritti e doveri dei coniugi, comunicare bisogni e aspettative, regime patrimoniale e capacità di negoziare su soldi, cibo, tempo libero, rapporti con le famiglie.