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PAVIA Ultimo appuntamento con i concerti all'ora dell'aperitivo al Bar Trapani (via Montemaino 62, Pavia, quartiere Mirabello ) e la stagione, che ha visto tra gli altri susseguirsi sul palco nomi del calibro di Bocephus King, Mary Cutrufello e James Maddock oltre a tanti artisti nostrani come Mandolin' Brothers e Red Wine Serenaders, si chiude con il concerto di una band tutta al femminile proveniente dal Canada e per la prima volta in Italia: Miss Quincy & The Showdown. Sicuramente la prima cosa che colpisce il pubblico è l'immagine sensuale e provocatoria della cantautrice Miss Quincy, ma non è il caso di lasciarsi troppo condizionare da questo modo di apparire un po' burlesque poiché Miss Quincy è prima di tutto una musicista preparata a cui piace giocare con la musica. Le sue canzoni danzano tra atmosfere "old time" acustiche e delicate e i suoni brani ruvidi che trasudano polvere ed energia dell'ultimo album "Like the devil does", che si avvale della produzione della leggenda del roots & blues canadese Tim Williams. La giovane songwriter canadese si era già fatta notare lo scorso anno con l'interessante disco d'esordio "Your Mama Don't Kill Me", che le era valso un BC Indie Awards, premio Canadese per il miglior album folk, ed ora a distanza di un anno esce "Like The Devil Does", un lavoro dalle tinte forti già dal titolo e che nei contenuti rispecchia le due anime di Miss Quincy. Proprio per realizzare questo album Miss Quincy inizia ad avvalersi del supporto della band tutta al femminile delle Showdown che si definiscono "cattive ragazze": Shari Rae al contrabbasso e Holly Magnus alla batteria che con lei si esibiranno anche oggi pomeriggio al Bar Trapani. Grazie alla presenza di questa particolare band e alla produzione di Tim Williams, "Like the devil does" rivela un lato di Miss Quincy molto più improntato al blues che al folk degli esordi, contesto in cui ancora maggiormente spiccano le qualità chitarristiche della stessa Miss Quincy. Proprio il brano "Like the devil does" è esemplificativo del nuovo sound, muovendosi tra suggestioni blues e il calore di organo e contrabbasso che riporta alla mente alcune cose di band come i Calexico. Tanto per far capire il personaggio, di questo album Miss Quincy dice: "Volevo catturare le atmosfere di un bordello alle 4 del mattino e allo stesso tempo le sensazioni pallide della domenica mattina». Così come il disco, anche il concerto di oggi sarà una cavalcata tra blues e folk, non mancheranno omaggi ad artisti come Nina Simone della quale Miss Quincy ha inciso "I want a little sugar in my bowl" che riporta ai fumosi locali newyorkesi, e anche un pizzico di provocazione. L'appuntamento è per le ore 18, come sempre a ingresso libero, si consiglia la prenotazione al numero 0382/475106.