Anziani assaliti nella loro villa massacrati di botte dai banditi
ROMA Li ha trovati la figlia, ore dopo. Massacrati di botte, incapaci persino di alzarsi per chiedere aiuto. A ridurli così sono stati tre banditi che venerdì sera hanno assaltato la casa dei due anziani. Dove hanno trovato solo duecento euro. E' successo tutto nelle campagne di Ferentino, in provincia di Frosinone. Venerdì sera, tra le nove e le dieci, tre persone, probabilmente straniere, sono piombate nella villetta in cui abitano Assunta Bellotti e il marito Giacomo Caponera, due agricoltori in pensione di 73 anni che vivono in una casa modesta, una villetta in aperta campagna. Forse è stato proprio il proprietario ad aprire la porta dopo aver sentito qualcuno bussare. I banditi, con il volto coperto, sono entrati in casa e hanno reagito con tutta probabilità al tentativo dell'anziano di prendere il suo fucile, regolarmente denunciato, per fermare i rapinatori. Una mossa istintiva, che ha scatenato un autentico pestaggio. I banditi hanno portato via il bottino, appena 200 euro, e sono scappati. Ma l'allarme è scattato solo molte ore dopo. Perchè i due anziani sono rimasti a terra, incapaci persino di chiedere aiuto. Ad accorgersi di quello che era successo è stata la figlia dei due, che ieri mattina intorno alle 11 è andata a fare visita agli anziani genitori e li ha trovati esanimi. I due sono stati trasportati a Roma con l'eliambulanza e ora si trovano ricoverati in gravi condizioni, anche se non dovrebbero essere in pericolo di vita. Sulla rapina stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Anagni, ma al momento gli investigatori non hanno molti elementi per rintracciare la banda che ha massacrato i due anziani. Le tre persone che sono entrate nella villetta di Ferentino tra l'altro erano a volto coperto. Gli investigatori ad ogni modo stanno cercando una banda probabilmente composta da tre persone di origine straniera. (l.ve.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA