Piano traffico, le anticipazioni

VIGEVANO Troppo traffico in città l'amministrazione deve intervenire. Corso Novara e quarto lotto sono i punti congestionati, mentre il quinto lotto è quasi deserto. La situazione è stata illustrata giovedì sera in consiglio comunale alla presentazione del piano del traffico. «Abbiamo notato come la rotonda in ingresso in corso Novara – spiega l'assessore Luigi Sampietro – sia secondo i rilevamenti uno dei punti più trafficati della città. Nelle ore di punta vi passano dalle 20 alle 30mila auto. Lo stesso si può dire per il quarto lotto, che è molto utilizzato». Diversa la situazione è invece quella del quinto lotto, terminato da poco ma sottoutilizzato dai vigevanesi. «Abbiamo pensato _ continua Sampietro - che si potrebbe deviare il traffico pesante di via Endine e via Papa Giovanni XIII sul quinto lotto. Stiamo in questo momento valutando come sistemare la cartellonistica. Ormai via Papa Giovanni XIII e via Endine sono strade che si possono considerare circonvallazione interna».Il problema di via Papa Giovanni ed Endine era già emerso nelle scorse settimane, anche se gli esercenti della zona lamentano un calo degli affari dopo l'apertura del quinto lotto. Novità in arrivo anche per il centro cittadino. «Ci rendiamo conto - continua l'assessore all'Urbanistica - che le vie del centro sono carenti di parcheggi. Siamo intenzionati a ripensare la chiusura al traffico di via Dante. Il rapporto tra il numero delle case e il numero dei garage è insufficiente. Buona parte dei vigevanesi continua a sistemare la propria auto in strada». Anche perchè non ci sono grandi alternative. Al momento dunque c'è molto da rifare. Il piano che è stato presentato in consiglio comunale non si limiterà a dare le indicazioni che verranno adottate nell'immediato, ma sarà una vera e propria "bibbia" del traffico di Vigevano. «Nel momento in cui si presenterà un problema- continua Sampietro-ci troveremo nella condizione di ricorrere a questo strumento e non opereremo più sulla base di impressioni o di rilievi non generali quando si operano scelte in materia di urbanistica». (a.b.)