Il generale ritrova il soldato incontro dopo mezzo secolo

ROBBIO Il generale degli alpini ritrova dopo cinquant'anni il suo furiere. Una storia di grande amicizia quella fra il robbiese Mirko Guzzon, 74 anni, pensionato ed ex titolare del bar Unione di Robbio, e il comasco Cesare Di Dato, 81 anni, generale a riposo. Mezzo secolo fa i due giovani, lontani da casa, erano impegnati con ruoli diversi (Guzzon era il furiere di Di Dato). Due esistenze in parallelo, segnate da una volontà di servizio di aiuto agli altri che ha portato l'alpino Mirko Guzzon, fra gli anni '60 e '90 a impegnarsi nel mondo dello sport e del volontariato lomellino. Mentre il generale Cesare Di Dato è stato una figura di rilievo internazionale per il ruolo di vertice nelle missioni militari di pace. A suggellare pubblicamente l'abbraccio fra il generale delle penne nere ed il suo alpino furiere è stato un incontro a Vercelli: «Ho fortemente voluto questo incontro- ha spiegato Mirko Guzzon- perché ho sentito il bisogno di fare il punto sulla mia esistenza. Non potevo farlo se non accanto ad un uomo straordinario e amico sincero: il generale Di Dato». Ricordando il periodo in cui si conobbero a Vipiteno, Cesare Di Dato ha sottolineato che Mirko «era già allora persona che svolgeva i suoi compiti di furiere con grande capacità e dedizione al punto che comandava più lui di me». (s.b.)