Derthona vede i play off Balsamo è il segreto

TORTONA Più un allenatore, un Balsamo. Il gioco di parole si adatta bene al nuovo tecnico del Derthona, Lele Balsamo. Il suo arrivo, dopo una prima gara di assestamento persa a Lavagna, ha letteralmente trasformato la squadra. La vittoria con il Chiavari (4-0) che aveva gli stessi punti in classifica dei tortonesi, porta i leoncelli a 53 punti, a due lunghezze dal quarto posto, l'ultimo utile per i play off visto che la quinta non giocherà gli spareggi perché il divario dalla seconda non può essere ridotto a meno di nove punti. Il grosso del lavoro Balsamo l'ha fatto sul gruppo, cioè sulla mentalità e sulla tranquillità. Il nuovo tecnico fino a metà stagione era nel gruppo dei giocatori e conosce bene gli elementi a disposizione avendo lavorato con la dirigenza in estate per contattare molti suoi ex compagni ed amici. E questo mix di linearità tattica e serenità fuori dal campo pare essere alla base di un Derthona che almeno per un giorno ha ritrovato lo spirito di inizio stagione. Rampulla giocava con il 4-4-2, ora rispolverato, e gli interpreti sul campo davano l'impressione di provare piacere nel giocare e i risultati erano ottimi, con la prima posizione a un tiro di schioppo. Ora questo entusiasmo pare avere contagiato anche i giocatori arrivati in corso d'opera, scelti dai dirigenti subentrati o dal tecnico Cristiano Bacci. «Il gruppo è compatto – commenta Balsamo –. Sono tutti ragazzi seri e professionali, pronti a dare il massimo per la squadra. Io li ho solo ascoltati, cercando di metterli in condizione di rendere al meglio sul campo e lavorare con serenità. Quanto accaduto in questi mesi non conta più, abbiamo ancora un obiettivo in cui credere e vogliamo divertirci in questi dieci giorni, gettando anche le basi per il futuro, dando minuti ai giovani». Da non trascurare come il lavoro di Balsamo non si sia limitato alla carica e alla psicologia, ma abbia posto attenzione tattica, con alcuni movimenti dei mediani ben studiati e indicazioni arrivate dalla panchina lungo l'intera partita. Stefano Brocchetti