Inquilini controllati a Pieve del Cairo

PIEVE DEL CAIRO Affitti nel mirino. Il comune vuole controllare nel dettaglio ogni cessione dell'uso di appartamenti ad altri (privati o società) , da maggio in avanti. Sarà un'imposizione rigorosa che, se non osservata da chi offre ospitalità e da chi provvede alle cessioni, verrà punita da una multa pari a 320 euro. Anche Pieve del Cairo, Comune distante appena quattro chilometri dai cantieri Est Eni dove lavorano attualmente oltre duemila tra tecnici, operai e trasferisti, vuole avere chiara la situazione in merito ai flussi migratori, e non solo. Il sindaco Paolo Ansandri conferma: «Si tratta di un'imposizione legittima. Se rispettata nel particolare, l'amministrazione comunale disporrà della possibilità di un controllo più mirato su privati che sono domiciliati in paese anche solo temporaneamente. E poi è un'ordinanza che legittimerà dal punto di vista fiscale tutti coloro che ospitano inquilini, anche parenti stretti. Del resto si tratta di un obbligo di legge già sancito». L'obbligo di registrazione del contratto di locazione in comodato d'uso ad uso abitativo per l'esercizio di attività di arti e professioni e per parenti stretti. La comunicazione dovrà avvenire entro 48 ore dalla consegna dell'immobile: in caso contrario, la sanzione amministrativa sarà di 206 euro. E' più bassa di quella prevista per chi non segnala la presenza di persone all'interno dell'appartamento, ma ugualmente applicata perchè la denuncia è stata tardiva. (p.c.)