Pavia, la carica di Falco «Tre punti col Como»

Un turno di squalifica per Meza Colli (nella foto) e Gheller è l'appendice della trasferta di Avellino per il Pavia che ieri pomeriggio è tornato al lavoro al Mascherpa. Seduta defatigante per chi ha giocato domenica, mentre di lavoro per il resto della rosa azzurra, Rodriguez continua nel programma di recupero per l'infortunio muscolare delle scorse settimane. Con l'attaccante spagnolo hanno lavorato ieri in piscina anche Statella, per una botta, e Falco, problemi ai flessori. Entrambi i due titolari comunque già oggi torneranno a lavorare in gruppo per la rifinitura in vista della gara di domani con il Como. Seduta pomeridiana quella odierna con inizio alle ore 15 al Mascherpa per mister Roselli che come indisponibili per il match di domani avrà quindi solamente tre elementi (Rodriguez e gli squalificati Gheller e Meza Colli). A guidare il centrocampo azzurro in cabina di regia sarà quindi Cinelli, già tornato in campo dal 1' ad Avellino a fianco di Meza Colli. PAVIA Già al lavoro da ieri pomeriggio, il Pavia ha iniziato a preparare il primo dei due match casalinghi di questa settimana. Domani (ore 15) c'è il Como e c'è da smaltire la delusione per l'occasione sprecata domenica ad Avellino (1-1). Pesa il rigore parato a Falco sullo 0-1, episodio che ha portato anche all'espulsione per doppia ammonizione dell'irpino Izzo al 10' della ripresa. «In effetti abbiamo creato tantissimo ed il migliore in campo è stato il loro portiere – commenta a freddo Pippo Falco –. Le sue parate sono state decisive, e non solo nel caso del rigore che ho calciato. Una vittoria ci poteva stare, e ci avrebbe consentito di avere oggi una classifica migliore dell'attuale. Ma da oggi bisogna guardare avanti perché qualcosa di buono comunque questo pareggio ci ha permesso». Falco si riferisce al punto recuperato sulla Spal, che ora è ad una sola lunghezza di distacco insieme al Viareggio, ma soprattutto al punto guadagnato sul Foligno, ultimo a meno cinque. «Con cinque lunghezze di vantaggio sull'ultimo posto del Foligno abbiamo quasi ipotecato i play out – spiega l'attaccante pugliese del Pavia –. E in previsione delle ultime tre partite che ci aspettano è una circostanza che non può che far bene al morale. Ora sappiamo che avendo davanti due squadre ad un solo punto (Spal e Viareggio), ottenere il massimo nelle partite che ci aspettano con Como e Tritium significherebbe sicuramente metterci dietro qualche avversaria. Ed è il nostro compito a partire dalla gara di domani pomeriggio con il Como». Tre punti sarebbero il massimo per il Pavia anche se il Como, dopo il ko interno con il Monza, rischia di complicarsi di molto la vita nella corsa per evitare i play out e giocherà una gara all'ultimo respiro per strappare punti al Fortunati. «Il primo obiettivo di questo girone di ritorno era evitare la retrocessione diretta e ci stiamo riuscendo – prosegue Falco –. Il secondo è quello di conquistare i play out con la miglior posizione possibile per affrontarli con un vantaggio in più sull'avversaria diretta. La gara di Avellino ha dimostrato ancora una volta che il Pavia sta bene: nelle ultime giornate ha perso solo a Benevento e ha sempre fatto la partita per vincere, in casa e fuori. Un atteggiamento che con mister Roselli siamo riusciti a mettere sul campo grazie al lavoro di questi ultimi mesi. Siamo una squadra che ha ritrovato consapevolezza nei propri mezzi e lo dobbiamo confermare anche in queste ultime tre gare. Le due partite casalinghe che ci aspettano saranno fondamentali per affrontare in trasferta il Foggia, poi ci aspettano i play out». Enrico Venni