Sannazzaro ricorda Mattei a cinquant'anni dalla morte

SANNAZZARO Mezzo secolo dalla tragica scomparsa di Enrico Mattei, (precipitato con il suo aereo a Bascapè in quello che la procura di Pavia ha accertato essere stato un attentato) fondatore e primo presidente dell'Eni, che scelse Sannazzaro come polo ideale per la sua posizione nel cuore dell'allora triangolo industriale italiano per creare la più grande raffineria di petrolio nazionale. L'Associazione pionieri e veterani Eni (Apve) promuoverà quattro manifestazioni commemorative nei luoghi simbolo della vita di Mattei: a Matelica nelle Marche, Civitella in Abruzzo, Gagliano in Sicilia e a Bascapè. Gli eventi sono previsti nella ricorrenza della morte, il 27 ottobre. Il comitato promotore Apve ha intanto delegato le sezioni periferiche a incontrare le classi quinte scuole superiori. Oggi l'Apve sarà presente all'Ipsia Calvi di Sannazzaro per un incontro propedeutico fissato per le 11: un convegno che presenterà ai giovani la figura dell'ingegnere Mattei, partigiano, statista e stratega industriale. Presenti Mattia Volteggio dell'Eni di Roma e Adalberto Gaspari che parlerà della sua esperienza all'Eni di Sannazzaro. Quindi la proiezione del documentario "Potere e Petrolio". (p.c.)